Olio. Sapori e profumi d’Istria nel cuore dell’Ue

Il nuovo olio d'oliva Punta Cissana. Foto: istarski.hr

Lo spirito del Mediterraneo, una natura incontaminata, profumi e sapori indimenticabili e infine un’eredità gastronomica e culturale unica, un lascito a edoniti e gourmand. A Bruxelles, a Casa Istria, il ristorante Maison d’Istrie, al cospetto di ospiti, esperti e gastronomia, è stato presentato il nuovo olio istriano “ Punta Cissana”, un prodotto di qualità che porta la firma di Edi Družetić, olivicoltore di Pola riconosciuto a livello internazionale che quest’anno celebra il 40.esimo anniversario di lavoro in campo olivicolo. L’extravergine Punta Cissana è la sintesi di cultivar autoctone (busa maschile e femminile, busa puntosa e rossignola). Un olio che arriva da un oliveto vecchio 200 anni, porta il nome dell’omonima punta vicino Barbariga, zona con una tradizione olivicola millenaria portata sul territorio in antichità dalla cultura ellenica. Proprio in quest’area sono stati trovati i resti del più antico oleificio del Mediterraneo.
Punta Cissana è un olio fresco, dal profumo complesso, oltre a un intenso odore di oliva si nota sentore di erbe, carciofi, radicchio e in misura minore mandorle verdi e ribes rosso. L’edizione limitata del marchio Salvela a Bruxelles è stato presentato dall’attrice e presentatrice Doris Pinčić Rogoznica, e la serata è stata allietata dalla cantante jazz Tamara Obrovac.

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