Isola. Un mondo di refosco, il vino di Giacomo Casanova

Sabato, 8 febbraio Palazzo Manzioli a Isola ospiterà un festival internazionale del vino del tutto particolare perché “Refuscus Mundi – il mondo del refosco” è dedicato alla cultivar più popolare nella parte slovena dell’Istria. Si attende la partecipazione di 40 etichette di produttori provenienti da Slovenia, Italia e Croazia. Il refosco è menzionato sin da tempi antichissimi come vino di grande rinomanza. Già i Romani ne lodavano le qualità e il particolare colore del grappolo, intenso e scuro, tanto da denominarlo Racimulus fuscus, espressione poi tradotta nel volgare ràp fosc, grappolo scuro, da cui il nome attuale. Menzioni su questo vitigno le troviamo a partire dal 1400, citato più volte in opere letterarie. Addirittura Giacomo Casanova racconta di come il refosco fosse un’importante merce di scambio utilizzata dai mercanti della Serenissima. Il Refosco dal Peduncolo Rosso è la varietà che oggi dà i risultati più interessanti (esistono anche il refosco dal peduncolo verde e il cosiddetto “rifoscon”). Il refosco che dà il meglio di sé tra Istria, Carso e Friuli si presenta con un bel colore rosso rubino intenso dai riflessi violacei, sprigiona profumi floreali, fruttati e speziati. È un vino con una bella morbidezza e un tenore alcolico spesso importante. Si consiglia con importanti piatti di cacciagione e con formaggi stagionati.
Il Festival Refuscus Mundi rappresenta un punto d’incontro colorito fra gli amanti e gli appassionati di questo vino che negli ultimi venti anni grazie all’abilità dei produttori è diventato un grande vino, da carattere e personalità forti. Mentre le sue uve possono venir usate per la realizzazione di vini mossi, rosé e perfino vini da dessert tendenti al dolce (lasciando appassire l’uva al sole ed estraendone poi la parte zuccherina). Per il suo alto contenuto di antiossidanti, al refosco vengono attribuite proprietà benefiche.
La sesta edizione del Festival Refuscus Mundi a Palazzo Manzioli a Isola si svolgerà dalle 14 alle 20,30. Per i visitatori sono previste degustazioni accompagnate. Prezzo d’ingresso 15 euro.

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