Fiume Cec 2020. Il giorno del terremoto con epicentro nella cultura

Il sindaco Vojko Obersnel commenta sul proprio blog l'inaugurazione del grande evento culturale

Foto Željko Jerneić

“Sabato, primo febbraio 2020 – ora sta diventando sempre più chiaro – non è stato soltanto il giorno in cui a Fiume abbiamo inaugurato l’anno durante il quale la città porterà il titolo di Capitale europea della Cultura. No. È stato il giorno del sommovimento tellurico con epicentro nella nostra città, fonte di culture e arte, energia genuina ed espressione autentica della Fiume progressiva. Questa Fiume è intransigente e coraggiosa, ha urlato e lanciato chiari messaggi di AMORE, TOLLERANZA, RISPETTO, CONVIVENZA, PACE, ANTIFASCISMO, ARTE, EUROPA, CULTURA! E mentre nel gran finale dell’Opera industriale dal palcoscenico centrale nel porto centinaia di voci cantavano “Bella ciao”, i chitarristi ci davano dentro e i batteristi facevano altrettanto indossando divise da lavoro e anche gli elmi protettivi, sul video wall apparivano queste parole il cui significato è ben noto a Fiume e il cui peso specifico è inciso nell’identità fiumana.” Questo è l’inizio della lettera che il sindaco di Fiume Vojko Obersnel ha pubblicato oggi sul suo blog. Il primo cittadino si è detto particolarmente fiero della serata di sabato. “Mi sono emozionato, lo ammetto – avevo gli occhi lucidi – perché l’Opera industriale rappresenta Fiume per vari motivi. Questa è la nostra città – le scintille, le gru, i saldatori, i container portuali, la pioggia e la rivolta – una città energica, coraggiosa e forte che sa cosa deve fare e deve dire. Ed è giunto il termine ultimo per dirlo. Sulle tribune c’erano ospiti stimati e non c’erano quelli che, nonostante fossero stati invitati, non sono venuti. Non importa! È una loro scelta. I sorrisi sui volti degli spettatori nel porto fiumano valgono molto di più di qualsiasi ospite VIP che quella sera ha deciso di essere assente“, ha scritto ancora Obersnel che con quest’ultima frase ha voluto sottolineare l’assenza delle massime cariche dello Stato. Non è mancato un ringraziamento agli autori, esecutori e produttori della cerimonia d’apertura di Fiume Cec 2020 per l’energia profusa e il lavoro svolto. Un particolare ringraziamento è andato pure a tutti i concittadini che orgogliosi hanno invaso la Riva, nonostante la pioggia, per assistere all’apertura di Cec 2020.

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