Un «award» dal sapore di casa per premiare le eccellenze

Autorità e personaggi gratificati

L’Oscar agli istriani meritevoli è stato conferito. L’altro pomeriggio, l’albergo Park Plaza Histria ha fatto da palcoscenico per la tradizionale cerimonia di consegna del premio “Istriana”, simboleggiato dall’elegante statuetta realizzata dall’artista Josip Diminić, che per forma non può non associare alla gratifica dell’Accademy award. A riceverla sono dei singoli che sul territorio sanno farsi valere, perché “Istriana” è nata con il proposito di premiare chi eccelle in diversi, importanti campi d’attività: economia, cultura, musica, sport, sanità, scienza ed istruzione; più l’encomio aggiuntivo in palio per il personaggio dell’anno o alla carriera. Gli auguri ai laureati, in occasione della 12.esima edizione del cerimoniale sono stati rivolti da Fabrizio Radin, presidente della Regione istriana ad interim, che nell’occasione ha sottolineato il pregio di un’iniziativa come questa, che con la propria continuità conferma un dato di fatto: il territorio può vantarsi di avere numerose persone laboriose e di talento. “In detto caso – ha rilevato Radin – si premia qualcosa dal valore specifico, che non è rappresentato solo dal successo individuale misurato dai parametri egoistici dell’economia di mercato globalizzata e da gratificare con denaro e ricchezza materiale. Qui si riconosce il lavoro quotidiano e pluriennale, l’impegno e la dedizione. Istriana non è solo un premio, ma prima di tutto una manifestazione di rispetto e di gratitudine da parte del collettivo sociale istriano nei confronti degli istriani che si distinguono”. A tutti i promossi il sindaco di Pola, Boris Miletić, ha rivolto ulteriori congratulazioni, ringraziando del contributo dato alla comunità, alla crescita civile e augurando altri successi nel futuro lavoro.

Il premio Istriana

Veniamo ai nomi dei premiati. Nella categoria della sanità, il premio è andato a Helena Mitrović, psicologa e responsabile del Servizio per la salute mentale e la prevenzione della dipendenza, operante in seno all’Istituto regionale per la salute pubblica. A Josip Šiklić, pluriennale direttore del Ginnasio e della Scuola professionale di Pisino, è stato assegnato il premio per a categoria “Scienza ed istruzione”. Nel campo della Cultura, l’Istriana è stata assegnata postuma postumo al pittore Ivan Obrovac, per i lunghi anni di indefesso lavoro nel campo pedagogico, ma anche confermando la validità dell’evento artistico “Obrovac al quadrato”. Per quanto attiene alla musica, il pubblico riconoscimento è andato a Đeni Dekleva Radaković, docente, compositrice, pianista, fisarmonicista e dirigente di corali. Per la categoria dell’economia l’elogio rende onore a una rappresentante dell’imprenditoria in rosa, ossia a Maria-Gracia Baćac, proprietaria e direttrice dell’impresa istriana M-G Express, fondata nel 1992 e specializzata in servizi turistici e di trasporto. La statuetta Istriana riservata allo sport è andata, quindi, a Dorijan Čalić, prima pugile ed ora valido allenatore di boxe. Award speciale, infine, come premio alla carriera a Franko Palma, per una vita di lavoro investita nel settore turistico.
Non guasta segnalare che il premio Istriana, scaturito dodici anni fa quale iniziativa di Daniel Sponza, viene assegnato in base alle votazioni dei sindaci delle Città e dei Comuni istriani, dei direttori e manager delle più grosse imprese istriane con il contributo di rappresentanti dei mass media, degli operatori sanitari, culturali, sportivi inclusi gli ascoltatori di Radio Pola. L’assegnazione di questi Oscar istriani, evidentemente cresce di anno in anno inserendo sempre più personaggi pubblici e cittadini interessati, confermando la necessità di premiare chi si è maggiormente distinto tra quegli oltre 200mila abitanti del territorio istriano.
Il cerimoniale 2019 ha visto protagonisti partecipi i musicisti Nina Fakin e Mateo Pilat, nonché presentatori Dražen Turina Šajeta e Kristijan Nemet.

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