Castion vuole cambiare pagina e diventare un buon vicino

Per garantire un esercizio produttivo ottimale, quantità e umidità richieste, al Centro hanno deciso di cdestimolare il conferimento di quantità eccessive di rifiuti nei mesi estivi

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Castion vuole cambiare pagina e diventare un buon vicino

Una discarica per amico. È quanto affermano in un comunicato dal Centro per la gestione dei rifiuti di Castion. “Fin dall’inizio del lavoro, l’opinione pubblica ha percepito il Centro per la gestione dei rifiuti quale ‘progetto problematico’ e malfatto a causa della puzza e dell’elevata concentrazione di particolato. La direzione e il Cda invece sono concordi trattarsi di un pianificato ultimo anello della catena della gestione dei rifiuti in Regione, buono e ben pianificato quanto lo è l’intero sistema”.

 

La responsabilità, sempre per come recita il comunicato, poggia sulle Città e Comuni fondatori delle società comunali che nella gestione dei rifiuti dovrebbero perseguire le finalità dettate dai loro proprietari. A Castion dovrebbero confluire unicamente i rifiuti che non si possono riutilizzare o recuperare in alcun modo e in questo segmento la responsabilità ricade su tutti: Città Comuni, municipalizzate, soggetti economici e cittadini.

Immondizia in eccedenza

Castion è stato progettato e costruito per processare 390 tonnellate di rifiuti al giorno; nell’alta stagione vi giungono anche 500 tonnellate. Per mettere l’impianto nella condizione ottimale di lavoro, l’umidità degli scarti deve essere circa del 40 p.c., laddove d’estate si giunge anche al 60. In questo (quantità e umidità) va ricercata la causa del malodore: per processare quantità superiori di rifiuti si riducono i tempi della lavorazione da 6 a 2-3 giorni, si ottengono grandi quantità di rifiuti “instabili” sistemati su piani in modalità bioreattore. Ecco, sono questi rifiuti a esalare un cattivo odore. Il carburante ottenuto dai rifiuti ha un’elevata percentuale di umidità e un prodotto di così scarsa qualità non interessa a nessuno. Tutto questo contribuisce a creare elevati costi di lavorazione ed è per questo che Castion ha avuto una gestione in rosso.

Per garantire il funzionamento produttivo ottimale, quantità e umidità richieste, al Centro hanno deciso di destimolare il conferimento di quantità eccessive di rifiuti nei mesi estivi. Si tratta, per la precisione, di quantità tra le 7mila e le 7.500 tonnellate. Il taglio sarebbe nell’ordine del 10 p.c. della quantità totale conferita. Come fare? Occorrono misure a breve e a lungo termine.

D’estate giungono anche 500 tonnellate al giorno

Prezzo maggiorato

“Nei mesi estivi – leggiamo –, le quantità di rifiuti che superano le capacità di lavorazione dell’impianto non verranno processate. I costi di gestione in altre località sono di gran lunga superiori a quelli praticati da Castion, per cui proponiamo per la lavorazione delle quantità in eccesso costi superiori a quelli standard. Il costo ammonterebbe a 1.135 kune a tonnellata (1.185 nel caso Castion presti il servizio di trasporto dai punti di raccolta). Il costo attuale è di 542 kune a tonnellata (592 kune incluso il trasporto). Il prezzo maggiorato verrebbe applicato solamente per le quantità in eccedenza, altrimenti il costo resterebbe invariato, ovvero quello praticato nel corso di tutto l’anno. Questa misura viene proposta quale intervento a breve termine.

La misura a lungo termine riguarda l’azzeramento dei cattivi odori, che verranno eliminati quando le Città e i Comuni avranno adottato per intero il sistema di differenziazione dei rifiuti organici e riutilizzabili”.

Infine, “la Direzione, il Cda e l’Assemblea societaria useranno competenze ed esperienza per annullare le ricadute negative del Centro, ed è nostro desiderio che per quanti vivono vicino all’impianto questo diventi un buon vicino – invisibile e silenzioso. Le nuove modalità di pagamento sono state pensate per tutelare i residenti, mentre le responsabilità per le quantità eccessive di rifiuti rimandate a chi li producono, a tutti i segmenti dell settore turistico che producono ingenti quantitativi. Ci appelliamo ancora una volta a tutti i soggetti nella catena della produzione e raccolta dei rifiuti affinché si prendano le proprie responsabilità: Castion sarà efficace ed efficiente nella misura in cui lo saranno quanti inclusi nel sistema”.

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