Alla CI di Pola sfiorando preziosità di epoca romana

Il Museo archeologico dell’Istria ha affidato alla Comunità degli Italiani alcuni reperti, esposti nella nicchia della scalinata, che già custodisce una porzione di pavimentazione d’epoca

La nicchia col lastricato romano scoperto ora è decorata con frammenti di capitelli e statue romane

Sono reperti romani di valore incommensurabile e sono stati esposti nella nicchia sul pianerottolo della scalinata che da Porta Ercole sale fino all’entrata della Comunità degli Italiani di Pola. È questo il frutto di una collaborazione del sodalizio polese col suo vicino di casa più prossimo: il Museo archeologico dell’Istria. Un paio d’anni fa, quando il Museo si accingeva a sgomberare il suo Lapidario in vista della vasta opera di recupero dello stabile, che è tuttora in corso, la direzione dell’ente aveva proposto di cedere al “Circolo”, senza compenso, alcuni reperti romani di grande pregio e quindi meritevoli di trovare una collocazione permanente all’1 di via Carrara. Un primo esperimento in questa direzione è andato subito in porto col posizionamento di una colonna sulla terrazza estiva del bar. Naturalmente, il dono è stato ben accetto e così i due vicini di casa sono passati a progettare una seconda esposizione, questa volta studiata con più maggiore cura e sotto la supervisione della Soprintendenza ai beni culturali.

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