Smart Pula «pulisce» la città

L’applicazione lanciata dal Municipio nel 2018 contribuisce a rendere migliore il decoro urbano. Basta una foto con pochi dati descrittivi e le aziende cittadine o gli assessorati competenti si premurano di risolvere i svariati problemi a partire da quelli legati ai rifiuti

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Smart Pula «pulisce» la città

L’applicazione “Smart Pula-Pola”, attivata dalla Città di Pola ancora nel 2018, può anche indurre i servizi cittadini a compiere dei… miracoli. È successo l’altro giorno. Un cittadino coscienzioso e responsabile ha spedito l’immagine fotografica ritraente un angolo urbano invaso dal pattume, più o meno ingombrante, mediante l’applicazione “intelligente” e… detto fatto. Dopo un paio d’ore, in vicolo Aquileia, strada che nei pressi dell’albergo Riviera si incrocia con via della Stazione, non c’era più traccia d’immondizia. L’Herculanea ha rimosso tutto e ramazzato a dovere in un battibaleno, dimostrando una prontezza d’intervento alla pari dei servizi d’urgenza. Da 10 e lode.

… e un paio d’ore dopo la segnalazione a Smart Pula

La potenza di Internet

Merita a questo punto rendere la dovuta pubblicità all’applicazione Smart Pula-Pola che sicuramente è ancora alquanto sconosciuta alla maggior parte dei cittadini, ignari di avere la possibilità di farsi sentire e di puntare il dito contro qualsiasi problema individuato nell’area urbana: dalla strada malconcia alle buche, dal marciapiede difficilmente praticabile, alla ringhiera pericolante, all’area verde in disordine, al graffito sconcio e via individuando. Servono pochi minuti d’impegno civico: scaricare l’applicazione, scattare una foto con il cellulare e inviarla tramite Internet. Per le generazioni ormai avvezze alla tecnologia è una “quisquilia”. Basta poi attendere per vedere in che misura le imprese municipali si renderanno solerti ed efficaci nell’affrontare i guai segnalati. Esiste anche un modo per verificare il grado di celerità: si entra nel sito “Smart Pula-Pola” e si ritrova per filo e per segno tutta la statistica delle segnalazioni, la “casistica” dei problemi in fase di soluzione, i guai in lista d’attesa e un certo numero di problematiche classificate quali irrisolvibili, con tanto di fotografie, pronte risposte e delucidazioni da parte degli uffici cittadini incaricati. Con una bella rappresentazione grafica, a cerchi e spicchi, viene specificato che il 38,3 per cento delle segnalazioni da parte dei cittadini ha avuto un riscontro positivo; che il 23,5 p.c. delle situazioni inaccettabili nell’ambiente urbano sono in fase di soluzione; che per ora il 35,6 p.c. è invece stato preso soltanto in considerazione, mentre la percentuale rimanente (minima) è stata scartata.

Una vettura sul sentiero pedonale

Herculanea e affari comunali

Stando al resoconto disponibile in Rete, le segnalazioni dei cittadini tramite l’app hanno finora messo in moto gli addetti dell’assessorato per gli Affari comunali e la gestione patrimoniale nel 48,4 per cento dei casi, mentre l’Herculanea si è occupata del 38,6 p.c. delle segnalazioni complessive. Tutto il resto è andato in mano ad altri servizi. Il numero esatto delle segnalazioni? Le 74 studiate dal suddetto assessorato sono state evase al 36 per cento. Idem nel caso delle 59 consegnate all’Herculanea. La Castrum a sua volta si è occupata di due giungendo a una soluzione parziale, mentre di altre due richieste di intervento inviate a Pragrande, una è arrivata a buon esito. Per far fronte ai problemi sono disponibili anche le altre aziende pubbliche: Vodovod, Luka, Monte Giro, Plinara, Kaštijun, Fratarski, Pula Parking, Pula Sport, Pulapromet e Tržnica, che finora non sono stati ingaggiati.

I rifiuti fotografati in via Zagabria

Alcuni dei casi risolti

Statistica numerica a parte, risulta interessante curiosare nell’elenco fotografico delle problematiche documentate da parte dei cittadini che nell’ultimo periodo del 2021 hanno trovato una soluzione. Stando al resoconto della Città, il buio di via dei Colchidi lamentato all’altezza del civico 8, ancora prima di Natale, sarebbe stato risolto il 4 gennaio. Idem nel caso dell’abitato di Paganor da dove un cittadino ha spedito la foto accompagnata dalla seguente missiva: “Spettabili, all’imbocco di via Paganor, non funziona il primo corpo illuminante. La strada è ora ancora più buia di prima, mentre nemmeno l’illuminazione di via Dignano è delle migliori in questa medesima area. Si prega una soluzione dal momento che l’abitato di Paganor-Brist conta oltre 17 condomini, numerose case familiari e il traffico si fa sempre più intenso. Via Paganor è stretta, pericolosa e la visibilità oltremodo limitata. Si faccia qualcosa. Grazie mille”. L’appello risale al 2 ottobre scorso e, stando alla documentazione cittadina, la soluzione è arrivata il 4 gennaio. Rovistando nella statistica dell’ultimo mese dell’anno 2021, diverse sono state le foto di macchine parcheggiate in maniera scorretta, su strisce pedonali, sui marciapiedi di via Benčić in Siana costringendo gli allievi della vicina elementare a camminare scendendo in una strada a scorrimento veloce (la Città è intervenuta l’altro giorno con multe e rimozioni). Qui inclusa l’automobile piantata nel bel mezzo del passaggio pedonale in Riva, all’altezza dell’ingresso in piazza Foro (multa comminata il 4 gennaio) e via notificando gli automobilisti incoscienti.

Una macchina in sosta sulle strisce pedonali

L’immondizia al primo posto

Un bell’elenco di osservazioni riguardano, quindi, le immondizie. Esempio di recente data: “Già da settimane all’indirizzo di via Lovežica 63 non si smaltiscono i rifiuti differenziati. Ora il vento li libra in aria e ci arrivano anche gli animali selvatici”. Rimozione è stata fatta esattamente due giorni dopo. Più comunicazioni anche circa gli scarti che costeggiano la strada di Vallelunga verso Stignano, le buche comparse sulla Strada per la fortezza descritta come pista da motocross. Poi, sempre immondizie a Monteparadiso, a Verudella; il cassonetto volato giù raso spiaggia al Lungomare; i contenitori di rifiuti straripanti in via Zagabria 47; il televisore ridotto a pezzi in mezzo a via degli Argonauti; la maniglia del cassonetto a scomparsa in via Nazor che fa cilecca; il cancello dell’area sportiva di Sisplatz divelto; la sterpaglia che ha chiuso il passaggio in via del Carso…

Strada per la Fortezza in versione “groviera”

In lista d’attesa

Meritano attenzione gli avvisi dei cittadini che ancora attendono in anticamera: lo specchio stradale che si ritiene mal collocato tra Sichici e Sissano, al punto da rendere impossibile un’uscita sicura dalle aree abitate; la fanghiglia onnipresente all’ingresso dell’asilo di Monte Zaro; l’immondizia nell’area pubblico-sociale della scuola elementare di Montegrande; la segnaletica orizzontale da rifare nel parcheggio dell’Università Juraj Dobrila; i rifiuti edili mimetizzati da anni in zona Lungomare; immondizie e rami secchi di qua e di là, asfalto rovinato e via documentando. L’aspetto bello di tutta la faccenda è quello di aver l’occasione di poter contribuire con occhio “clinico” all’eventuale accomodamento di problemi e noie che rendono sudicia e vergognosa l’immagine cittadina. Non è cosa di poco conto.

Collezione di ciarpame in via Lovežica

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