A Dignano molte lezioni all’aperto

Materiale in plexiglass per il Doposcuola

La Scuola elementare di Dignano, con le sue Sezioni italiana e croata ha dovuto imparare a convivere con il pericolo di contagio come tutte le altre istituzioni scolastiche.

“Grazie a un’organizzazione tempestiva e ben strutturata siamo riusciti a mettere in campo l’attività scolastica molto bene nonostante le grosse difficoltà iniziali e il rebus da risolvere nel predisporre orari di lezioni e ingressi contingentati attraverso sei diversi accessi all’edificio scolastico.“ A dirlo è Corrado Ghiraldo, direttore della scuola dove altri alunni e insegnanti si sono dovuti adeguare alla prospettiva, tanto che ormai si sentono abituati con successo alle misure di contenimento della propagazione dell’infezione da coronavirus. “Il fatto di non spostarsi e di rimanere trincerati sempre nelle stesse aule – continua il direttore – è diventata una normalità come quella di ricevere la merenda servita in classe in confezioni chiuse, di non usare gli spogliatoi, ma di preparasi in aula per l’ora dell’educazione fisica in palestra nel caso delle sezioni superiori, mentre quelle inferiori si stanno accontentando degli esercizi ginnici in classe. Fino a pochi giorni fa abbiamo fatto tutto all’aperto. Anche tantissime lezioni di altre materie”. Come si è riusciti a farlo? Ricorrendo ai tanti vantaggi disponibili nel circondario della scuola: le gradinate del campo sportivo di pallamano, il palco con scalinata davanti all’ingresso principale, l’area dell’oliveto e dell’orto botanico creato all’Eco museo dignanese che dispone di panchine e persino la zona della pineta con i ceppi ha fatto al caso loro.

“Oltre al rifornimento di mascherine, la Città di Dignano ci ha dotati di un nebulizzatore per la disinfezione della palestra che può venire utilizzato perfettamente per altri ambienti scolastici. La Città ha fornito pure il materiale in plexiglass con cui abbiamo creato angoli separati nelle aule del Doposcuola in maniera tale da poter assicurare la presenza contemporanea delle 8 sezioni croate di Doposcuola nell’ampia sala multimediale. Un altro ambiente è stato suddiviso in quattro sezioni per permettere una sistemazione distanziata pure alle quattro classi del Doposcuola italiano”.
Molto soddisfatto Corrado Ghiraldo della piattaforma Teams, ma si augura di non averne mai totale bisogno. Lo spauracchio di una scuola esclusivamente a distanza non piace a nessuno.

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