Sea Star Festival. Emozioni: L’euforia di 40mila persone

Nella splendida laguna di Stella Maris la quarta edizione di un evento tanto atteso

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Sea Star Festival. Emozioni: L’euforia di 40mila persone
Il Festival come simbolo di cooperazione regionale. Foto: VEDRAN VIŠKOVIĆ

Il Sea Star Festival, nominato con merito come il miglior Festival europeo di medie dimensioni, è tornato a Umago con la quinta edizione nella splendida laguna di Stella Maris con un programma con i fiocchi, per tutte le generazioni e tutti i gusti musicali. Un’energia da brividi ha accompagnato più di 40mila persone, provenienti da più di 40 Paesi e 4 continenti, che nel corso del fine settimana hanno celebrato il primo grande evento musicale in Croazia dopo due anni e mezzo di silenzio stop. L’evento di Umago ha scritto una nuova pagina della storia dei Festival della regione e secondo la Pro loco nel fine settimana sono stati registrati più di 20mila turisti e 50mila pernottamenti.

L’atmosfera euforica ha trasportato oltre 40mila persone.
Foto: SEA STAR FESTIVAL

Il Festival simbolo di cooperazione regionale
Dopo il giorno d’apertura, gratuito, il secondo giorno è iniziato con un incontro sul tema “I grandi eventi musicali internazionali come generatori di sviluppo turistico e di cooperazione nella Regione”, moderato da Ida Prester. Dušan Kovačević, fondatore e direttore dell’Exit e del Sea Star Fesival, ha ricordato l’importanza turistico-musicale di un evento di tale portata, sottolineando che il Sea Star è diventato uno dei più importanti canali di comunicazione culturale e turistica tra Serbia e Croazia. Kovačević ha affermato che l’intento degli organizzatori è quello di promuovere un modo normale di comunicare in modo da far sentire tutti, sia gli artisti che gli ospiti, come se si trovassero nel proprio salotto.

Il sindaco di Umago, Vili Bassanese, si è soffermato sulla diversità, vera ricchezza della città e sull’enorme lavoro che sta dietro l’organizzazione di una manifestazione così grande. In particolar modo ha voluto ringraziare il lavoro del personale dietro le quinte, che con il loro lavoro sono parte fondamentale del team organizzativo del Sea Star; grazie a loro si creano tutti i presupposti per lasciare una traccia indelebile che va oltre i confini e le generazioni. “Inoltre, il Festival è un contributo importante all’immagine della città e gli abitanti di Umago sono sicuramente orgogliosi d’ospitare un tale evento”, ha concluso il sindaco di Umago.

Tijana T, l’unica artista presente all’incontro, ha affermato che il Sea Star è un Festival regionale organizzato da persone che conoscono il territorio e hanno forti legami con le persone che vi abitano. Non si tratta del cosiddetto “colonialismo dei Festival”, come nel caso di quelli che vengono organizzati lungo la costa della Croazia, soprattutto durante i mesi estivi, da team organizzativi esteri per un pubblico estero. L’atmosfera magica che viene a crearsi nel corso di manifestazioni come il Sea Star Festival non è paragonabile ai cosiddetti “Festival ghettizzati”, fatti per un ridotto numero di persone.

Il Festival come simbolo di cooperazione regionale.
Foto: VEDRAN VIŠKOVIĆ

Euforia musicale e tanta voglia di divertirsi
Dopo l’incontro, a prendere il sopravvento è stata la musica. La star del momento e simbolo dell’armonia regionale, Konstrakta, si è esibita a Umago per il suo primo concerto da solista, mentre i vincitori dell’Eurovision di quest’anno, i Kalush Orchesta, si sono esibiti in una performance energica che ha scatenato il pubblico di fronte al palco principale. Da menzionare pure le prestazioni degli artisti del hip hop, come i newyorkesi Onyx o le star nazionali e regionali come Vojko V, Stoka, Kukus e altri. Lo stadio dove a luglio si terranno gli internazionali di tennis di Umago si è trasformato nella Nautilis arena, che ha accolto le migliori artiste techno del momento, come Tijana T, l’italiana Adiel, Brina Knauss e Insolate. Inoltre, il palco principale, denominato Tesla Main Stage, è esploso con la performance degli headliners del Festival, il trio italiano Meduza, mentre Topic ha fatto ballare anche i più stanchi, vista l’ora tarda in cui ha preso piede la sua esibizione. A concludere la serata è stato il duo croato Vanillaz, che ha accompagnato il pubblico fino all’alba.

L’italiana Adiel durante la sua performance.
Foto: SEA STAR FESTIVAL FACEBOOK

Il terzo giorno, nonostante la pioggia, il pubblico, munito di ombrelli e impermeabili, si è scatenato con la performance da capogiro della band bosniaca Dubioza Kolektiv. La grande voglia del pubblico di far parte nuovamente della grande comunità dei Festival è stata percepita anche durante le esibizioni di Farrago e, soprattutto, con i set musicali di Amelie Lens e Umek, due dei massimi esponenti della scena techno mondiale. La loro combinazione di suoni, ma soprattutto le emozioni di gioia e la voglia di ballare e divertirsi trasmesse al e dal pubblico hanno trasportato i presenti in un’altra dimensione fino alle 6 del mattino. Il palco del Nautilus ha invece accolto il meglio della scena trap regionale, mentre il palcoscenico intitolato Electric Waves ha tenuto compagnia agli instancabili fino a mezzogiorno di domenica.

L’esibizione dei Dubioza Kolektiv.
Foto: SEBASTIJAN SKOKO

Un matrimonio di buon auspicio
Il Sea Star Festival di quest’anno, organizzato per la prima volta nel 2017, è trascorso nel migliore dei modi anche per quanto riguarda il lavoro e gli interventi della Polizia, del Pronto soccorso e dei Vigili del fuoco. Inoltre, il lavoro dei membri e dei 25 volontari della Croce rossa del Buiese è trascorso in modo regolare, con una ventina di lievi interventi per serata. L’edizione di quest’anno sarà ricordata anche per una giovane coppia di sposi, la russa Maria e l’ucraino Ilija, che è salita sul palco principale come ospite speciale, a simboleggiare la filosofia degli organizzatori e lo spirito del Festival, che si basa sui concetti, non trascurabili al momento, della pace, dell’amore, dell’unità e della solidarietà.

Konstrakta nella sua
prima esibizione
da solista.
Foto: ELENA IVANOVIC

La stagione estiva regionale ed europea dei Festival è iniziata con il piede giusto e con la giusta carica. Il Sea Star Festival e gli organizzatori si sono superati nuovamente, creando un’altra pagina storica, piena di emozioni positive e voglia di divertirsi. L’atmosfera familiare creatasi nella magica laguna di Stella Maris nel corso di questo fine settimana è la prova migliore che l’ambiente musicale è pronto per risvegliarsi e ripartire. Anzi, si è risvegliato nel migliore dei modi dal letargo pandemico degli ultimi due anni.

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