Rete fognaria, monitoraggio sulla presenza di droga

Sino ad aprile è in corso il monitoraggio delle acque reflue in cinque Comuni sloveni per verificare la presenza di droga nelle reti fognarie. Ad essere sotto controllo questa volta è anche il depuratore di Capodistria. Con la collaborazione e il sostegno finanziario dell’azienda municipalizzata “Marjetica”, i tecnici dell’Istituto “Jožef Štefan” di Lubiana, condurranno le analisi sui campioni d’acqua prelevati. Potrà così fornire dati concreti al Centro europeo che si occupa della lotta all’abuso di droghe nelle principali città del continente.
Il sistema di monitoraggio è molto utile poiché consente di avere risposte in tempo reale e non necessita di autorizzazioni da parte dei cittadini. Nel 2017 e lo scorso anno sono state tenute sotto controllo un’ottantina di città in 27 Paesi, tra le quali Lubiana, Maribor e Domžale. Le maggiori concentrazioni di stupefacenti, soprattutto cocaina, sono state riscontrate nelle regioni occidentali e meridionali europee, ma l’allarme sta aumentando anche per la parte orientale. I risultati collocano la Slovenia nella parte bassa della graduatoria e le tracce indicano soprattutto un consumo forte di marijuana, seguita dalla cocaina e dalle anfetamine.

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