Plenković: «Ho toccato Đoković, ma non vado in isolamento»

Il premier uscente: «La data delle Parlamentari resta invariata. Si andrà alle urne il 5 luglio»

Il tennista serbo Novak Đoković e il premier croato Andrej Plenković sabato 20 giugno a Za. Foto: Mario Ćužić/HTS

Il presidente del Partito contadino (HSS), Krešo Beljak e numerosi politici dell’opposizione sono dell’opinione che il premier e presidente dell’HDZ, Andrej Plenković, dovrebbe essere messo in isolamento domiciliare dopo essere stato a contatto con il tennista Novak Đoković, risultato positivo al Covid-19. Il migliore tennista al mondo pochi giorni fa è stato a Zara dove ha incontrato, tra gli altri, anche il leader dell’HDZ. “Plenković deve mettersi in quarantena! Subito!” Questo il messaggio scritto da Beljak su Twitter. Sulle stesse frequenze anche la presidente di GLAS, Anka Mrak Taritaš, e l’ex premier Jadranka Kosor, il presidente di Živi zid (Barriera umana) Ivan Vilibor Sinčić, il deputato socialdemocratico Peđa Grbin. Non si è fatta attendere la risposta del diretto interessato, ovvero di Plenković. “È vero, mi sono intrattenuto qualche minuto con Đoković, ma non credi che si sia trattato di un contatto decisivo per essere infettato”, ha risposto il leader dell’HDZ. “Dall’inizio della pandemia mi sono sottoposto tre volte al tampone, risultando sempre negativo. Perciò, non devo autoisolarmi e prosegurò con la campagna elettorale”.
Il premier uscente ha anche spiegato che “la data delle Parlamentari resta invariata. Si andrà alle urne il 5 luglio”. “Non vedo alcun motivo per non si dovrebbero tenere le elezioni. La questione, comunque, è di competenza della Commissione elettorale centrale (DIP)”, ha chiosato Plenković.

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