Croazia. Sabato chiudono bar, ristoranti, palestre…

Tavolini dei bar vuoti a Sebenico. Foto Hrvoje Jelavic/PIXSELL

Da sabato cambia tutto. La curva epidemiologica continua a salire inesorabilmente e il governo finalmente decide di adottare misure più rigide per cercare di frenare la seconda ondata della pandemia di Covid-19. Oggi, nel corso della sessione dell’esecutivo, sono state  varate le nuove restrizioni che resteranno in vigore fino al 21 dicembre e che colpiranno soprattutto la ristorazione: i bar e i ristoranti saranno chiusi (potranno svolgere l’attività di consegna a domicilio), i matrimoni non potranno essere organizzati, come neppure le fiere, Feste dell’Avvento comprese. Vengono fermate anche le attrezzature nelle palestre e nei centri fitness. Chiusura anche per le ricevitorie, le manifestazioni sportive e gli allenamenti, che saranno consentiti sono per gli sportivi di I e II categoria negli sport individuali. Nel trasporto pubblico la capacità dei mezzi pubblici è stata ridotta al 40%. Lo ha reso noto il premier Andrej Plenković nel corso di una conferenza stampa. Sono consentiti incontri privati alla presenza massima di 10 persone, mentre ai funerali non potranno partecipare più di 25 persone. Le mascherine diventano obbligatorie anche all’aperto nel caso non fosse possibile assicurare una distanza di almeno 1,5 metri. I negozi rimangono aperti come finora, però le panetterie dovranno chiudere alle 22, quando scatta anche il divieto di vendita di alcolici. I cinema e i teatri e le chiese restano pure aperti, ma con il massimo rispetto delle misure epidemiologiche.

 

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