La piccola Mila sta bene, ma l’isolamento è rigido

La storia della piccola Mila Rončević, affetta da una forma di leucemia, ha commosso tutto il Paese, dove sono stati raccolti ben 5 milioni di euro per le sue cure negli Usa. Foto Marko Prpic/PIXSELL

Poco più di un anno fa, la piccola Mila Rončević, affetta da una gravissima forma di leucemia, era volata con i suoi genitori negli Usa, dove era stata ricoverata al Children’s Hospital di Philadelphia per un trapianto di midollo osseo. L’intervento è stato effettuato il 1º novembre e da allora le condizioni della piccolina risultano stabili. Come sta oggi? E soprattutto, come affronta questo periodo di crisi sanitaria? Lo abbiamo chiesto a suo nonno, l’ex giornalista della redazione fiumana della Radiotelevisione croata (HRT), Vladimir Rončević, il quale ci ha detto che “Mila sta bene. È uscita dall’ospedale qualche mese fa e tutte le visite di cui ha bisogno si svolgono a frequenza mensile. Dall’inizio della pandemia non ce ne sono state, però la riabilitazione procede come da programma. Purtroppo, vista la malattia, Mila vive praticamente in isolamento da quasi due anni. Da quando è stata operata, non è uscita di casa. Pazienti come lei devono seguire un severissimo regime di isolamento fino a quando non raggiungono l’immunità. Quando la rivedremo? Non le è permesso prendere l’aereo per circa un anno, per cui Mila in questo 2020 non tornerà sicuramente a Fiume. Poi si vedrà”.

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