FVG: «Attenersi alle regole altrimenti è il caos» (video)

Massimiliano Fedriga

“Tutta l’Italia zona rossa”, questa la richiesta del presidente della Regione FVG, Massimiliano Fedriga, per ridurre al minimo il pericolo dei contagi nel momento in cui nell’FVG si contano 93 casi, di cui 53 a Trieste, con due morti. Il che significa che la progressione del contagio è esponenziale. Il coronavirus “non è la fine del mondo, ma è molto grave” sottolinea. A rivolgersi ai cittadini della Regione in una diretta streaming dal Palazzo di Piazza Unità di Trieste, insieme al presidente Fedriga, anche il prefetto Valerio Valenti, l’assessore Riccardo Riccardi, responsabile della protezione civile e sistema sanitario e il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza. È la prima volta che le massime autorità regionali chiedono direttamente ai cittadini, in modo esplicito e de visu, di attenersi alle regole varate dal governo per garantire la sicurezza delle persone e, di conseguenza, una ripresa quanto più veloce dell’economia in ginocchio. Le regole sono quelle varate dal governo “e a queste dobbiamo attenerci – afferma Fedriga – altrimenti è il caos. Tutta l’Europa dovrebbe varare misure coordinate per assicurare l’efficacia della battaglia contro il contagio”.
Il prefetto Valerio Valenti, parla di controlli ai confini, non solo delle persone ma anche delle merci, ci si sta attrezzando per intervenire su quanto entra via mare, su gomma o rotaia. Lo stesso appello che viene rivolto da tutti ai cittadini: gli anziani rimangano a casa, l’allerta è massima, ma va stoppata anche “la vitalità dei giovani che devono ridurre al minimo i momenti di promiscuità. Loro troveranno come fare, ma stare in diverse decine in un locale non è possibile”, è stato detto. È stata annunciata l’organizzazione dei volontari che porteranno a domicilio la spesa per i più anziani in modo che possano rimanere tranquillamente al riparo. Protezione civile, servizio sanitario sono a disposizione 24 ore al giorno. Lodevole l’aiuto della Croce Rossa italiana che opera sul territorio. Il sindaco Roberto Dipiazza ha espresso il proprio rammarico: “Proprio ora che la città stava fiorendo con il suo porto ed il turismo”… ma la priorità ora è un’altra, la salute delle persone e l’economia della Regione. A tale proposito Fedriga sottolinea la necessità di sgravare le imprese dalle tasse e da tutte le spese che potrebbero mettere in forse l’esistenza delle realtà economiche coinvolte per permettere di ripartire, al momento della ripresa, da una situazione ancora esistente. Hanno chiuso, ad esempio, gran parte degli alberghi che in questa stagione ospitavano soprattutto gli studenti in viaggio scolastico. “Ne abbiamo superate tante – ha detto Dipiazza –, ma mai un momento come questo”. “Attenetevi alle regole”, è stato ribadito in modo corale.
No agli allarmismi
Non allarmismo ma responsabilità, ribadiscono con forza mentre giunge la notizia delle misure adottate dalla Slovenia di controlli severi al confine dove saranno impegnate équipe della Polizia, ma anche sanitarie. Rimanere in casa, muoversi il meno possibile, per cercare di fermare insieme un contagio che si sta rivelando tanto aggressivo quanto registrato a gennaio nella città di Wuhan, da dove tutto è partito.
Di seguito la conferenza stampa di Massimiliano Fedriga:

Coronavirus, nuovi aggiornamenti sul Friuli Venezia Giulia

Posted by Massimiliano Fedriga on Monday, March 9, 2020

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