Fiume. «Solo l’11% dei vaccinati ha contratto il Covid»

Vladimir Mićović, direttore dell'Istituto per la salute pubblica della Regione litoraneo-montana. Foto Zeljko Jerneić

Il direttore dell’Istituto di salute pubblica, Vladimir Mićović, ha definito la situazione epidemiologica nella Regione litoraneo-montana stabile, ma impegnativa e ha aggiunto che continuerà a essere tale fino alla fine dell’anno. Dall’inizio della quarta ondata dell’epidemia, il 4 giugno scorso, fino a oggi sono rimaste contagiate 1.548 persone, ovvero 1.473 se si escludono i bambini. Tra queste 164 (l’11,42 p.c.) erano vaccinate. “Questo dimostra che il vaccino è efficace sia per quanto concerne il contagio che per le forme più gravi della malattia. In questo stesso periodo si sono verificati 11 decessi, di cui due riguardano persone vaccinate. La percentuale dei decessi rispetto al numero dei casi attivi è dell’1,5 p.c., mentre a livello nazionale è del 2,2 p.c. Ciò dimostra che la rete ospedaliera fuinziona molto bene e in maniera equilibrata. In Regione è stato vaccinato il 57 p.c. della popolazione adulta con la prima dose e il 54 p.c. anche con la seconda.
Per quanto concerne i dati idierni, si registrano 10 nuovi contagiati e 38 persone guarite. I casi attivi sono 580, mentre le persone ricoverata al Cco di Fiume 29, di cui due hanno bisogno della respirazione assistita. Sono stati effettuati 630 test per un tasso di positività dell’1,59&. Non ci sono stati decessi. Il rapporto tra il numero dei casi attivi e i ricoveri è del 5 p.c.

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