Slovenia verso il rosso-scuro Ecdc. I vaccinati sono solo il 44%

Il centro di Lubiana

In Slovenia la pandemia continua a diffondersi e a provocare sempre più ricoveri e, purtroppo, casi di morte. Un decesso e 282 infezioni confermate sono il bilancio delle ultime 24 nel Paese. Siccome il numero delle persone ricoverate in corsia ha superato i 300, da domani s’inaspriranno le misure antipandemiche. Dei 312 pazienti Covid, il più giovane ha 24 anni, mentre tra i 74 degenti ricoverati in terapia intensiva il più giovane ne ha 28. Attualmente i casi attivi sono 9.791, quasi al livello del culmine della terza ondata della pandemia registrato a maggio. L’incidenza settimanale, come ha rilevato l’Istituto nazionale per la salute pubblica, è balzato a 841, mentre quello quattordicinale a 462. Ciò significa che la Slovenia potrebbe entrare nella zona rosso-scura, secondo il Centro europeo per la prevenzione il controllo delle malattie (Ecdc). Per ciò che concerne la vaccinazione, al 44 per cento della popolazione, ovvero al 53 per cento della popolazione adulta, sono state inoculate entrambe le dosi del vaccino. Osservando gli over 50, è stato vaccinato il 66 per cento.

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