La Slovenia blocca anche il trasporto pubblico

Il valico di confine croato-sloveno di Bregana. Foto Marko Prpic/PIXSELL

Il governo sloveno e la task force nazionale hanno deciso di introdurre nuove misure per combattere l’epidemia di coronavirus. Così da mezzanotte saranno chiusi i bar e i negozi e vari altri locali, ma soprattutto sarà bloccato il trasporto pubblico: corriere e treni fermi. Inoltre, saranno introdotti i controlli sull’applicazione delle misure preventive nei negozi di alimentari che rimangono aperti.
“Abbiamo preso questa decisione perché molte persone non hanno capito quanto sia importanti evitare i contatti e rispettare tutte le misure che abbiamo introdotto – ha dichiarato il ministro della Salute, Tomaž Gantar –. Invece, negli ultimi giorni abbiamo assistito a bar pieni di gente e a vari altri locali al chiuso in cui le misure di prevenzione non sono state rispettate”.
Da lunedì 16 marzo, inoltre, saranno chiusi gli asili, le scuole e le facoltà. “Siamo molto vicini allo scenario italiano – ha aggiunto Gantar –. In questo momento per la Slovenia il problema più grande è la trasmissione locale del coronavirus, rispetto alle persone che lo ‘importano’ dall’estero, come nei primi giorni dell’emergenza”.
Intanto, è stato deciso che l’Esercito organizzerà un ospedale da campo nella caserma di Lubiana in modo da assicurare ulteriori capacità per l’isolamento dei contagiati.
In base alle ultime informazioni, in Slovenia i casi Covid-19 sono 181, ma in rapida crescita nelle ultime 48 ore.

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