SMSI FIUME. Una marcia in più con il liceo linguistico

Željko Jerneić

Considerato il grande interesse dimostrato negli ultimi anni da parte degli allievi per quanto riguarda lo studio delle lingue straniere, da settembre alla Scuola media superiore italiana di Fiume verrà introdotto un nuovo indirizzo, ovvero il ginnasio linguistico. Questo anche perché la SMSI si è fatta conoscere pure a livello nazionale per la bravura e gli ottimi risultati ottenuti dai suoi studenti a varie gare di lingue straniere. Per conoscere tutte le peculiarità di questo nuovo indirizzo, abbiamo fatto una chiacchierata con il preside Michele Scalembra.

“In accordo con il Consiglio docenti, all’inizio di quest’anno scolastico abbiamo deciso di proporre a livello regionale, e poi anche ministeriale, l’apertura di un nuovo indirizzo, ovvero il liceo linguistico. Sono tanti i motivi per i quali abbiamo preso questa decisione. Prima di tutto perché c’è sempre più interesse per gli indirizzi ginnasiali, e poi perché con quest’indirizzo avremo finalmente la possibilità di offrire agli allievi lo studio della lingua spagnola, ovvero per alcuni allievi la continuazione dello studio, visto che gli alunni delle SEI Dolac e San Nicolò lo imparano già a livello di materia opzionale. Infatti, il tedesco e il francese, che vengono studiati alla Belvedere e alla Gelsi, li abbiamo già nel nostro programma. Poi perché siamo conosciuti anche a livello regionale per i nostri ottimi risultati ottenuti alle varie gare e competizioni riguardanti le lingue straniere. Sarà un indirizzo molto simile a quello del Ginnasio generale, in quanto offrirà anche materie scientifiche, puntando però di più sulle lingue. Non sarà, tuttavia, il numero delle lingue a essere superiore a quello degli altri indirizzi, ma quello delle ore. Così ad esempio gli alunni avranno settimanalmente 4 ore di lingua inglese, 35 in più degli altri all’anno, ovvero 140 in più nel corso del quadriennio. In terza classe gli alunni avranno la possibilità di rinunciare a una materia scientifica e scegliere eventualmente ancora una lingua”.

La proposta è stata accettata subito dal Ministero?

“Non abbiamo avuto grandi problemi anche perché per aprire questo nuovo indirizzo non servivano grandi investimenti o nuovi quadri. Infatti, per quanto riguarda i docenti, l’unico che manca per il momento è quello di spagnolo, dato che tutti gli altri lavorano negli indirizzi esistenti. Nella nostra proposta abbiamo presentato un piano dettagliato, di quasi 20 pagine, nelle quali abbiamo spiegato come verrebbe effettuata quest’apertura. Edita Stilin, capodipartimento regionale per l’educazione e l’istruzione, si è espressa da subito in modo positivo a proposito della nostra richiesta, dopo di che anche a livello ministeriale le cose sono andate molto bene. Il ministero della Scienze e dell’Istruzione non ci ha ostacolato assolutamente, dimostrando piena disponibilità. All’inizio di marzo è arrivato il decreto ufficiale che ci permette di aprire questo nuovo indirizzo a settembre di quest’anno. Ciò significa che d’ora in poi avremo tre indirizzi ginnasiali – linguistico, scientifico e generale –, e uno professionale, ovvero quello turistico-alberghiero. Purtroppo per l’indirizzo commerciale c’era poco interesse e quindi non verrà riproposto per il momento. Poi in seguito si vedrà. Nel caso ci fosse interesse lo riapriremo”.

Quanti sono i potenziali futuri liceali in base al numero degli alunni nelle odierne ottave classi delle quattro elementari?

“Sono circa una settantina gli allievi che a metà giugno dovrebbero terminare le ottave classi delle scuole elementari in lingua italiana a Fiume. Questo dato ci rallegra anche perché il numero degli alunni è leggermente superiore a quello dello scorso anno e quindi le possibilità di potenziali futuri studenti aumenta. Guardando poi al futuro, vedo che nelle elementari italiane negli ultimi anni c’è stato un boom di iscrizioni e quindi anche il numero degli alunni nella nostra scuola dovrebbe aumentare. A lungo termine quindi penso che ci sarà molto interesse anche per questo nuovo indirizzo. Immagino che per il prossimo anno scolastico ci dovrebbero essere sicuramente una cinquantina di nuovi iscritti, anche perché ogni anno abbiamo degli alunni che arrivano dalle scuole della maggioranza. Tra non molto dovrebbe partire il nostro programma di presentazione nelle scuole italiane, che punterà soprattutto sul nuovo indirizzo. Vista l’ottima collaborazione con le quattro scuole elementari, faremo una breve presentazione probabilmente nelle loro sedi per spiegare agli alunni e ai loro genitori le caratteristiche dei nostri programmi. Esiste anche l’intenzione di fare venire gli alunni nel nostro istituto, in modo da fare conoscere loro da vicino anche la scuola come tale, e di farli assistere a qualche ora di lezione”.
Per quanto riguarda il Ginnasio linguistico, ci sarà un massimo di alunni che potranno iscriversi?
“Per tutti e tre i Ginnasi il massimo è di 15 alunni, per evitare che uno sia predominante rispetto agli altri, mentre per l’indirizzo turistico il numero sale a 20, visto che è l’unico ramo professionale. Il minimo invece, a livello nazionale, è di sette alunni. Se poi ci dovrebbe essere tanto interesse per uno degli indirizzi, si possono sempre chiedere al ministero altri cinque posti in più”.

Quali sono le lingue che si troveranno nel piano didattico per chi sceglierà il nuovo indirizzo?

“Gli allievi avranno nell’orario la lingua italiana, croata, inglese, spagnola e il latino. In terza classe invece potranno rinunciare a una delle materie scientifiche, ovvero chimica, fisica e biologia, e aggiungere la lingua francese. Dato che nell’indirizzo generale e turistico si studia il tedesco, il docente ha già l’orario pieno e quindi volendo inserire questa lingua anche nel linguistico avremmo bisogno di un nuovo professore. Per questo motivo abbiamo deciso di offrire soltanto il francese. La cosa più importante comunque è che si potrà proseguire con lo studio dello spagnolo, visto che avevo varie richieste da parte dei genitori di alunni della San Nicolò e della Dolac a proposito”.

Anni fa avevamo parlato dell’eventuale possibilità di aprire indirizzi anche per cuochi e fisioterapisti.

“Mi farebbe piacere avere indirizzi del genere, anche perché adesso vanno alla grande in particolare modo quelli del campo della medicina. Purtroppo però non esiste la possibilità anche perché in questo caso ci vorrebbe un grande aiuto finanziario da parte della Regione oppure dell’Unione Italiana. Magari in un futuro…”.

In lavorazione il uovo sito web

Oltre al nuovo Ginnasio ci sono anche altre novità in vista. Tra qualche giorno dovrebbe venire presentato il nuovo sito web della scuola.

“Stiamo lavorando alla grande e tra poco dovrebbe essere pronto. Sarà un passo molto importante per la scuola perché servirà a migliorare sensibilmente la nostra immagine. Con questo nuovo sito metteremo in risalto, prima di tutto le nostre eccellenze, sia i professori che gli alunni. Avremo una rubrica particolare dedicata ai docenti, con il loro curriculum, quelle dedicate agli alunni, dove verranno pubblicati i temi migliori realizzati dai ragazzi, una presentazione dettagliata di tutti i nostri programmi istruttivi, anno per anno, e tanto altro ancora. Ci saranno tante foto per offrire un quadro visivo, ma anche molto concreto della nostra scuola. A livello di design sarà un sito molto innovativo e moderno. Il nostro obiettivo principale è comunque quello di puntare sulle cose più importanti di una scuola, ovvero docenti, alunni, programmi e attività, e fare in modo che sia un sito facilmente fruibile senza dovere cercare per mezz’ora la notizia. Ci saranno tante rubriche e spero sia anche un sito divertente da sfogliare. La ditta che lo ha creato è la ‘Posluh’, con a capo Jasmina Mutabžija. Il tutto avviene però in collaborazione con il docente di informatica Mladen Ban. Viviamo in un’epoca dell’immagine e quindi dobbiamo adeguarci ai tempi. Spero che il nuovo sito aumenterà anche l’interesse nei nostri confronti. L’indirizzo rimarrà uguale, ovvero ss-talijanska-ri.skole.hr, anche se basta digitare sul web SMSI e lo si trova”.

L’ex Liceo compie 130 anni

Piani e progetti per i prossimi mesi?

“Abbiamo in programma diversi progetti e attività. Posso menzionare la seconda parte del gemellaggio con il Liceo artistico romano “Ripetta” i cui alunni giungeranno a Fiume a metà aprile e verranno ospitati dagli allievi delle seconde classi che hanno partecipato alla prima parte, quando siamo stati noi a visitare loro a Roma. Quindi si svolgerà il progetto Scuola al cinema, che realizziamo con l’ANVGD di Verona, in collaborazione con la prof. Maria Luisa Budicin e la Comunità degli Italiani di Fiume.
I ragazzi avranno così l’occasione di vedere quattro film scelti dalla professoressa che verranno presentati alla CI da metà aprile. Saranno comunque film accessibili a tutti gli interessati. Le terze classi invece prenderanno parte a un viaggio della durata di tre giorni in Veneto, che verrà realizzato grazie al sostegno dell’UI-UPT, nell’ambito del MOF (Miglioramento dell’offerta formativa). Sarà un viaggio d’istruzione a Vicenza, Padova e Verona. Infine vorrei ricordare che quest’anno la scuola celebra i 130 anni e ci sarà una grande festa in autunno, in accordo con i nostri amici della Società di studi fiumani di Roma, ovvero Giovanni Stelli e il segretario, Marino Micich. Colgo quindi l’occasione per ringraziare la Regione litoraneo-montana perché grazie al loro sostegno finanziario avremo l’occasione di organizzare una bella celebrazione e un ricco programma che dovrebbero avere luogo nel cortile esterno. Speriamo soltanto che il tempo sia clemente”, ha concluso Michele Scalembra.

Facebook Commenti