Scoglio dei frati: 12 kg di rifiuti

0
Scoglio dei frati: 12 kg di rifiuti
Gli alunni impegnati nell’azione ecologica. Foto: ANTONIO ZULIJANI

Continuano le azioni di pulizia che fanno seguito alle lezioni d’ecologia che hanno coinvolto 300 alunni delle Scuole elementari dell’Istria. Il tutto promosso dall’IRENA, l’Agenzia regionale istriana per l’energia. Dopo avere contribuito a rendere più pulita la penisola di Visola, stavolta gli organizzatori hanno abbandonato la terraferma e si sono trasferiti su un’isola. Precisamente sullo Scoglio dei frati dove sono stati impegnati gli allievi delle Scuole elementari di Castagner e Monte Zaro. All’azione hanno partecipato una cinquantina di alunni che dopo alcune esercitazioni di smistamento dimostrativo dei rifiuti sono stati suddivisi in due gruppi e si sono messi al lavoro. L’azione si è svolta in modo tale che i rifiuti raccolti venissero immediatamente smaltiti in sacchetti di vario colore destinati a plastica, metallo, carta e altri rifiuti.

La maggior parte dei rifiuti raccolti era correlata a rifiuti di plastica come pezzi di sacchetti rotti, tappi di sughero, mozziconi di sigarette, bastoncini per la pulizia delle orecchie, corde, pezzi di polistirolo e molti altri oggetti. Oltre alla plastica sono stati rinvenuti rifiuti di vari materiali, come ad esempio pezzi di metallo, ami da pesca e, purtroppo, molti pezzi di vetro di bottiglie rotte. Durante l’azione sono stati raccolti complessivamente 12 kg di rifiuti vari, anche se va sottolineato che sono stati raccolti soltanto rifiuti di piccole dimensioni.
L’azione di bonifica, oltre ai benefici della pulizia della zona costiera, mirava a mostrare agli alunni coinvolti, ma anche alla cittadinanza in generale, quanti rifiuti possono effettivamente venire trovati sulle nostre coste e sensibilizzare ulteriormente su questo problema globale.

Dopo l’azione di pulizia, gli studenti hanno visitato il Club per le attività subacquee Uljanik, dove i rappresentanti della società sportiva hanno svolto una breve introduzione sull’attrezzatura usata per le immersioni. Agli alunni è stato inoltre esteso l’invito a dedicarsi all’immersione. I sub hanno raccontato le loro esperienze vissute durante le immersioni, elogiando la bellezza dell’ambiente marino, ma anche sottolineando quanti rifiuti si trovano in mare e nei fondali a causa del comportamento irresponsabile delle persone.

S'informano i gentili lettori che tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 94 della Legge sui media elettronici approvata dal Sabor croato (G.U./N.N. 111/21) viene temporaneamente sospesa la possibilità di commentare gli articoli pubblicati sul portale e sui profili sociali La Voce.hr.

No posts to display