Pola. Laboratorio di diagnostica, una struttura d’avanguardia

Aperto un anno fa, a causa dell’epidemia da coronavirus ha prestato meno servizi, ma ha aumentato la collaborazione diretta con gli ambulatori dei medici generici

Il laboratorio di diagnostica dell’Ospedale di Pola

È trascorso poco più di un anno da quando ha aperto il laboratorio di diagnostica nell’ambito degli ambienti nuovi dall’Ospedale di Pola. Era stato attivato come struttura altamente specializzata e dotata di strumenti di ultima generazione con cui garantire all’utenza un servizio celere e di qualità. Al momento dell’inaugurazione nulla lasciava presagire che il laboratorio avrebbe subito una crisi operativa a causa di una pandemia come quella da Covid-19. Questo servizio di analisi chimiche non è stato chiamato ad affrontare direttamente la diagnostica d’emergenza imposta dal contagio, quanto a sobbarcarsi analisi e ricerche dettate dalle necessità correnti. A causa della limitazione dei servizi a quelli d’urgenza e il lockdown della scorsa primavera, il nuovo laboratorio ha prestato meno servizi nel 2020 che nel 2019, ma non ha subito perdite finanziarie grazie all’efficienza di un’ampia gamma di sistemi di diagnostica, nuove tecnologie e analizzatori automatici.

 

 

Meno analisi da laboratorio
Il servizio di analisi cliniche ha così potuto sostituire la quantità con la qualità eseguendo ricerche diagnostiche specialistiche innovative, incluse analisi sierologiche. Ad asserirlo è la responsabile del reparto diagnostico Lorena Honović che fornisce la statistica di un’annata anomala di lavoro. “Durante il 2020 abbiamo accolto 167.026 pazienti il che rappresenta il 17 per cento in meno rispetto all’anno 2019 quando era ancora funzionante il vecchio ambiente di diagnostica. In complessivo, sono state effettuate 1.388.574 analisi da laboratorio, il che rappresenta un 14 per cento di servizi in meno rispetto all’anno precedente. Al fine di arginare i rischi di diffusione del contagio, nel corso del 2020 il laboratorio ha dovuto ridurre la raccolta dei campioni da analizzare e aumentare una collaborazione diretta con gli ambulatori dei medici generici. L’attività di prelievo del materiale dagli ambulatori non è stata interrotta, nè si è arrestato il servizio d’invio dei campioni ad altre istituzioni medico-sanitarie al di fuori dalla Regione istriana. Ciò ha reso possibile la prestazione di un servizio tempestivo a beneficio dei pazienti”.
Per sopravvivere in regime di pandemia si è reso obbligatorio limitare i contatti e il movimento dei pazienti facendo abbondante uso della posta elettronica. In contemporanea, il laboratorio ha riorganizzato la modalità di accoglienza dei pazienti, prevedendo orari a parte per le categorie a rischio, introducendo la compilazione del triage, vigilando il numero dei presenti negli ambienti del laboratorio.

Alcuni degli strumenti usati

Facilitate le condizioni di lavoro
L’importanza, la qualità del lavoro e dei servizi ospedalieri ed extraospedalieri di questo reparto viene particolarmente sottolineata dalla direttrice dell’istituzione sanitaria, Irena Hrstić. “Il nuovo ambiente ha facilitato le condizioni di lavoro del personale, nonché perfezionato e semplificato il procedimento di raccolta dei campioni, mentre l’attrezzatura medica ha permesso di ampliare e focalizzare il raggio di azione con analisi più mirate e specializzate”.

Compiacimento anche da parte del facente funzione di presidente della Regione istriana, Fabrizio Radin dal quale arriva la segnalazione che la costruzione delle strutture ospedaliere e il rifornimento di attrezzature, il più grande progetto nel settore sanitario istriano, sta volgendo al termine. “Prendendo esempio da questo laboratorio – rileva Fabrizio Radin – possiamo renderci conto di quanto quest’investimento sia stato necessario. Il servizio opera con successo già da un anno e tutti noi ci rendiamo conto che si tratta una componente significativa del sistema sanitario, presente in tutte le fasi della diagnostica, delle cure e controllo degli sviluppi delle malattie. É molto rilevante poter disporre di apparecchiature sofisticate e di personale altamente qualificato”.

Un pubblico plauso al laboratorio, anche da parte del sindaco di Pola, Boris Miletić: “Da un anno a questa parte abbiamo a disposizione un centro diagnostico moderno in grado di effettuare analisi che si collocano in vetta alla diagnostica d’avanguardia. Con la costruzione delle nuove strutture ospedaliere e la dotazione dello strumentario indispensabile, lo standard del servizio sanitario ha raggiunto i livelli che l’Istria e i nostri cittadini si meritano“.

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