Musica e beneficenza vanno a braccetto

Presentata un’azione umanitaria il cui ricavato andrà anche al centro Down e alla Lega contro i tumori

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Musica e beneficenza vanno a braccetto
Boran Angelovski, Berislav Blažević, Vladimir Đurašić, Tina Krsnik e Damir Pletikos. Foto: DARIA DEGHENGHI

Il tastierista Berislav Bero Blažević e la corista Tina Krsnik dei “Parni Valjak” stringono ognuno nel proprio abbraccio un giovane Down e così la musica, che riconosce il valore della solidarietà, si è unita ancora una volta alla beneficenza. L’immagine che proponiamo è stata scattata ieri al Down Syndrome Center in via Gaj, un’associazione che in vent’anni è diventata un’istituzione, nel senso più autorevole del termine. A Pola gli affetti da trisomia 21 di tutto il Paese hanno una seconda casa. In questo luogo l’utenza allargata alle rispettive famiglie trova servizi di assistenza, cura, terapie, svago e divertimenti adeguati alle circostanze, studio, riabilitazione, consulenze psicologiche ma anche abilitazione ad attività professionali, laddove questo risulti possibile.

Per il centro Down polese ieri è stato un giorno speciale. L’Associazione “I grandi dello sport e della musica polese Mate Parlov – Sergio Blažić – Branko Črnac” si è resa promotrice di una valida iniziativa benefica che l’altra sera ha visto la band “Parni Valjak”, orfana del frontman Aki Rahimovski, esibirsi in un concerto umanitario memorabile: l’Arena gremita in ogni ordine di posti ha omaggiato l’indimenticabile cantante e cittadino onorario di Pola. Ma l’iniziativa benefica continuerà in agosto con una grande colletta a diffusione nazionale, impostata sulla falsariga di quelle che organizza ogni anno la Fondazione Ana Rukavina. Dal 10 agosto al 10 settembre i donatori potranno donare piccoli importi fissi chiamando un numero verde oppure versando importi a propria discrezione e secondo le proprie disponibilità finanziarie sul conto corrente di cui verrà indicato l’IBAN in un secondo momento. Così ai mezzi ricavati dal concerto si uniranno anche quelli delle donazioni dirette, ma in ogni caso la band sarà la testimonial della campagna benefica.
A quali enti verranno devoluti i mezzi che saranno raccolti durante l’estate? Lo hanno spiegato per filo e per segno Boran Angelovski, Damir Pletikos e Vladimir Đurašić dell’associazione “I grandi dello sport e della musica polese Mate Parlov – Sergio Blažić – Branko Črnac” che insieme alla band hanno deciso di dividere i ricavi in tre parti ineguali da destinare a due enti e un’associazione: il cinquanta per cento al Reparto di ematologia e oncologia pediatrica dell’ospedale “Dr. Mladen Ćepulić” di Zagabria, il 30 per cento all’associazione “Lega contro i tumori” di Pola e il 20 per cento al Down Syndrome Centar di Pola che ieri ha ospitato la conferenza stampa anticipatrice delle future collette umanitarie. Il tastierista Berislav Bero Blažević ha rievocato la figura dello scomparso frontman Aki Rahimovski: “Siamo sempre stati amici di Pola e non cesseremo mai di esserlo: coltiveremo il lascito di Aki, le sue canzoni, le sue passioni, il suo amore sconfinato per l’Arena e per questa città che ci accoglie con affetto. Vogliamo continuare sulla via che ci ha insegnato Aki e vi assicuro che non sarà mai dimenticato”.

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