Invito alle… «parole»

Alla Comunità degli Italiani di Pola è attivo un gruppo di lettura, scrittura, dibattito e giornalismo

Al “Circolo” si studiano lettere, storia, politica e giornalismo

”A volte penso a come viviamo qui e per lo più giungo alla conclusione che, rispetto agli altri ebrei che non si sono nascosti, siamo come in paradiso, ma dopo, quando tutto tornerà normale, mi chiederò come siamo potuti, per così dire, ‘cadere tanto in basso’…” Questo scriveva Anne Frank il 2 maggio 1943 nel suo diario elevato a persona – chiamata teneramente “cara Kitty”, come fosse l’amica del cuore – quando ancora sperava che un giorno tutto sarebbe tornato “normale”. Questo hanno letto martedì sera, 15 gennaio, i ragazzi del Gruppo di lettura, dibattito e giornalismo della Comunità degli Italiani di Pola su proposta dell’insegnante di lettere e bibliotecario, Alessandro Lakoseljac Ukmar. Hanno la stessa età, la piccola triste vittima dell’Olocausto, costretta a fare i conti con la clausura, l’orrore della persecuzione, le privazioni alimentari, la noia e il terrore, e le piccole scolare dell’elementare italiana polese “Giuseppina Martinuzzi” che hanno deciso di sacrificare una parte del proprio tempo libero per imparare un mestiere anzitempo: niente meno che quello del giornalista.
Voglia di carta stampata
Siamo alla seconda edizione annuale del progetto “Invito alla lettura”, decollato l’anno scorso a titolo sperimentale con l’obiettivo di fondare un gruppo giovanile (un laboratorio) di lettura, scrittura, dibattito e giornalismo sia teorico che pratico, e un secondo scopo a beneficio di tutti i soci della Comunità degli Italiani: il rinnovo del fondo libri della Biblioteca di via Carrara. Dall’anno scorso a quest’anno il gruppo è raddoppiato e attualmente viene frequentato da una dozzina di scolari, che allo svago digitale e multimediale hanno anteposto una volta tanto la rudimentale carta stampata. Sono Barbara Jessica Bahtak, Laura Grgorinić, Anthony Boutabout, Ana Ražem, Ana Ostović, Anna Štifanić, Ljubov Brendeleva, Elizaveta Leonenko, Petra Mohorović, Andrea Delmonaco, Mia Matticchio e Nikolina Marković. Sull’evidente preponderanza del gentil sesso a scapito dei maschietti c’è poco da discutere, oltre a ribadire il fatto ovvio: che ormai anche anche nel giornalismo mondiale è la donna a dettare legge. Che poi non sia una questione di prestigio, ma probabilmente – ancora una volta – di disuguaglianze retributive dovute alla diversa posizione nelle gerarchie aziendali e sociali, poco importa. Le bambine di oggi non devono ancora preoccuparsene. Ad ogni modo, la loro scelta di leggere dei libri stampati su carta e di discuterne per poi cercare di farsene un “mestiere” a tutti gli effetti è una scelta che giudichiamo importante in sé e per sé.
Poi un giornalino
Il progetto “Invito alla lettura 2” gode del patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, che gli ha elargito 9.700 euro netti tramite il bando dell’Università Popolare di Trieste, tra l’altro per il secondo anno consecutivo, per cui si può dire che l’iniziativa ha avuto l’avallo anche a posteriori, dopo che sono stati valutati i pregi dell’edizione d’esordio. Nel chiedere e nell’ottenere il denaro pubblico del FVG, la CI di Pola si è impegnata intanto a organizzare il laboratorio, le lezioni teoriche e pratiche, le visite alla Fiera del libro e le interviste con gli scrittori italiani di narrativa per ragazzi che vi interverranno quali ospiti e relatori. Si è impegnata inoltre a organizzare il lavoro di stesura degli articoli, della redazione, dell’illustrazione e dell’impaginazione di un giornalino che verrà stampato da qui a pochi mesi col nome di “Clivo Junior” (sulla falsariga del “Clivo” vero e proprio, che un tempo era stato il foglio informativo annuale della Comunità degli Italiani di Pola). Tra le attività che il gruppo porterà avanti nel corso di quest’anno, ci dovrebbe essere anche una visita alla nostra Casa editrice, l’EDIT, probabilmente alla redazione del mensile per ragazzi “Arcobaleno”, diretto da Tiziana Dabović.
Nuovi 150 titoli
E non è ancora tutto. Similmente alla sua prima edizione, anche “Invito alla lettura 2” frutterà l’acquisto di nuovi centocinquanta libri per la Biblioteca, 150 titoli scelti tra i generi letterari che vanno per la maggiore tra i lettori e soci della CI di Pola, vale a dire narrativa (romanzi), saggistica (politica), filosofia e fumetti.

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