I cani al vaglio della tecnologia

Il golden retriever Nola durante il controllo

Nola, un bell’esemplare di golden retriever, e Max, vivace terrier tibetano, hanno fatto da modelli alla prova d’identificazione con microchip, avvenuta pubblicamente nel Parco degli sposi (a lato del Tempio d’Augusto) ieri mattina con tanto di presenza della vicesindaco di Pola, Elena Puh Belci. L’incontro stampa e l’identificazione, avvenuta per mano di un rappresentante della polizia municipale, che per farlo ha usato uno dei due dispositivi appena acquistati dalla Città (per una spesa di 1.980 kune), è servita ad annunciare ai cittadini, padroni dei cani in primis, che dal 30 giugno i vigili urbani controlleranno se i cani sono microchippati o meno.

Multe fino a 30mila kune

E potranno comminare ai padroni dell’animale che non fosse dotato di microchip, multe di qualche migliaio di kune. Per i cittadini le multe vanno da 2mila a 6mila kune, per le persone giuridiche da 10mila a 30mila. Detta norma è scattata quando è entrata in vigore la nuova Legge sulla protezione degli animali.
L’identificazione del cane tramite microchip risulta indispensabile quando dev’essere vaccinato. Grazie alla presenza della minuscola capsula, che dev’essere inserita esclusivamente da un veterinario, una persona che incrocia per strada un cane smarrito, potrà rivolgersi allo stesso ambulatorio veterinario per avere le informazioni relative al proprietario, favorendo il ricongiungimento con la bestiola. Così come, in caso di smarrimento del proprio cane, la presenza di un microchip potrebbe testimoniarne l’appartenenza alla famiglia d’origine (in caso di contenzioso per esempio). Infine la sua applicazione è un deterrente contro i casi di abbandono volontario, che si verificano soprattutto nel periodo estivo. L’obbligo d’inserimento scatta a 90 giorni dalla nascita. Si tratta di un intervento molto veloce che consiste in un’iniezione sottocutanea che si effettua al di sopra della scapola sinistra dell’animale attraverso speciali dispositivi monouso.

Buona la prima

Dopo un controllo effettuato in regime di sondaggio, è risultato che a Pola gli amici a quattro zampe microchippati sono parecchi. Su 8 cani controllati, tutti ce l’avevano, quindi tutti sono risultati vaccinati; una sola multa è stata comminata a un proprietario che stava accompagnando il proprio cane senza il guinzaglio.
Ieri al parco anche il viceassessore all’Edilizia, Ingrid Buljan e l’assessore cittadino alle Politiche sociali, Elvira Krizmanić Marjanović. La vicesindaco Elena Puh Belci ha ricordato che è in corso il dibattito pubblico sul Decreto delle aree pubbliche e delle spiagge riservate agli animali domestici, e ha sollecitato i Comitati di quartiere a dare suggerimenti affinché la nuova norma, che dev’essere votata entro il 14 luglio, venga fatta a dovere. “Noi cerchiamo consenso e responsabilità – così la vicesindaco –. Non cerchiamo certamente di risolvere le questioni legate ai nostri amici a quattro zampe con ordinanze che aumentino il numero di multe. Anzi, è nostro dovere prevenire i problemi”. “In fondo – ha proseguito –, non è facile amministrare una città storica con la modernità richiesta dai tempi. Cerchiamo un equilibrio tra le due cose”.

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