Visignano. Proclamato lo stato di calamità naturale

Gli uliveti verso Montellebotte

Il facente funzioni di presidente della Regione istriana Fabrizio Radin, ha proclamato lo stato di calamità naturale per il territorio del Comune di Visignano, colpito il 3 luglio scorso da una violenta tempesta. I danni maggiori li hanno subiti le aree di Montellebotte, Visignano, Peršurići, Raffaelali, Zenodraga e Žikovići. Ne hanno risentito particolarmente gli oliveti e i vigneti. Sono state danneggiate pure le altre colture.
A seguito delle richieste dei viticoltori colpiti, è stato constatato che i danni alle colture sono superiori al 29 per cento delle entrate comunali per l’anno precedente, come prescritto dalla Legge sulla mitigazione e l’eliminazione delle conseguenze dovute alle catastrofi naturali. Perciò il sindaco di Visignano, Angelo Mattich, ha presentato alla Regione la proposta di dichiarare lo stato di calamità naturale. Da qui la pronta reazione del facente  funzioni di presidente della Regione istriana, il quale ha proclamando lo stato di calamità naturale.

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