Villa Surani. L’omaggio alle vittime delle foibe

Paolo Demarin depone una corona di fiori

Nell’ambito del Giorno del ricordo, la presidenza dell’Assemblea dell’Unione italiana, unitamente ai Consigli della minoranza nazionale italiana delle Regioni litoraneo-montana e istriana, ha organizzato un omaggio alla Foiba di Surani. Nella notte tra il 4 e il 5 ottobre, finirono nell’abisso di Surani 26 corpi tra cui quello di Norma Cossetto e di altre due donne, estratti due mesi dopo.
Sono intervenuti il presidente dell’Assemblea dell’Unione italiana, Paolo Demarin, i vicepresidenti dei Consigli della minoranza nazionale italiana delle Regioni istriana e litoraneo-montana, rispettivamente Valmer Cusma e Sandro Vrancich. Tra i presenti, la vicepresidente dell’Assemblea dell’UI e vicesindaco di Buie, Arijana Brajko Gall, il presidente della Giunta esecutiva dell’Unione Italiana, Marin Corva, di cui uno zio scomparve pure nei giorni oscuri del secondo dopoguerra istriano, e alcuni consiglieri dell’Assemblea UI. Il presidente dell’Unione Italiana, Maurizio Tremul, non ha potuto partecipare alla commemorazione di Surani a causa delle misure antipandemiche in vigore in Slovenia, ossia all’impossibilità di varcare la frontiera. Nel congratularsi per la significativa iniziativa, ha voluto cogliere l’occasione per rammentare il percorso intrapreso anni fa da esuli e rimasti.

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