Momiano. Il castello Rota più sicuro

Nell’ultima fase di recupero dell’antico edificio è stato investito mezzo milione di kune. I lavori hanno interessato le parti più minacciate delle mura, che presentavano pericolose deformazioni statiche e l’erosione del basamento. Eseguite pure delle ricerche archeologiche

Gli ultimi lavori di risanamento

Conclusa un’ulteriore fase di recupero del castello Rota di Momiano, che ha riservato particolare attenzione alle parti più minacciate delle mura dell’antico maniero. Nell’ambito dei lavori sono state svolte pure ricerche archeologiche, per un investimento totale di circa 500mila kune. A causa dell’abbandono e della mancanza di manutenzione, al castello si sono verificate pericolose deformazioni statiche e di erosione del basamento. L’alto grado di pericolo ne minacciava il crollo.

 

Recupero per fasi
La prima fase dei lavori di risanamento e conservazione aveva visto l’assestamento della strada d’accesso temporanea al castello, il risanamento geomeccanico del terreno e del pendio roccioso sottostante il castello e il consolidamento delle rovine. Nella seconda fase si era intervenuti nell’assetto del terreno esterno alla torre con inerente preparazione per il posizionamento del ponteggio necessario allo smantellamento e successiva ricostruzione delle mura, nella ricostruzione del parametro murario e delle merlature di difesa (ghibelline), nel risanamento statico mediante l’installazione di ancoraggi in acciaio, nonché nel fissaggio del parametro murario in pietra mediante malta di calce idraulica. Successivamente si è provveduto al risanamento della parte adiacente all’entrata, in particolare modo dell’angolo formato da una rovina a punta molto instabile, come pure alla sistemazione e messa in sicurezza dei sentieri che vi si trovano attorno e al collocamento di una ringhiera più stabile.

Il risanamento geomeccanico del terreno

Un valore aggiunto
Questo è un’importante progetto portato avanti da anni dalla Città di Buie, che regolarmente stanzia fondi dal Bilancio cittadino per la continuazione dei lavori. Il risanamento è stato reso possibile anche grazie ai fondi del Ministero della Cultura, della Regione istriana e della Regione Veneto, in collaborazione con la Sovrintendenza ai beni cultuali di Pola.

“Grazie a quest’iniziativa il castello dei conti Rota di Momiano mira a diventare un enorme potenziale per lo sviluppo di tutto il territorio circostante. Dopo il completamento di tutti i lavori di riqualificazione, il castello diventerà una destinazione culturale unica e attraente per i visitatori, arricchirà l’offerta culturale di Buie e diventerà un valore aggiunto per l’intera area, contribuendo alla crescita culturale dei visitatori. Siamo estremamente orgogliosi di questo progetto e non vediamo l’ora che il castello torni a brillare”, ha rilevato il sindaco di Buie, Fabrizio Vižintin.

Gli ultimi lavori di risanamento

Con il risanamento di quest’imponente edificio storico si desidera creare un ambiente atto all’organizzazione di manifestazioni di vario tipo, come rappresentazioni teatrali, proiezioni e manifestazioni cinematografiche, concerti, nuovi contenuti turistici legati alla storia, alla cultura e alle bellezze naturali che circondano il castello, alcune delle quali hanno già visto la loro realizzazione in questo suggestivo ambiente.

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