Green destination: Lussinpiccolo e Istria Ok

Il veliero Nerezinec è uno dei simboli di Lussinpiccolo

Lussinpiccolo, la Lika e l’Istria sono fra le 100 destinazioni verdi e sostenibili migliori del mondo. Il giudizio è arrivato per mano dell’organizzazione Green destination, che raccoglie esperti di tutto il mondo intenti a fare una lista delle migliori località da visitare. Questa è la settima edizione della classifica, che nel 2021 include nuovamente la Lika, dopo la nomination a sorpresa dell’anno scorso. Si tratta di un grande riconoscimento della continuità del lavoro svolto nella regione.
“La Lika è una destinazione particolare per tanti suoi aspetti, con il 60 per cento della sua superficie che è protetto, e con otto riserve naturali che fanno parte di questo territorio, tre delle quali sono Parchi nazionali”, spiegano dal Klaster Lika Destination, un’associazione fondata anni fa allo scopo di promuovere il territorio sui mercati turistici internazionali. Lo slogan che viene usato è Smart sustainable destination, che prende in considerazione tutta la natura incontaminata tipica di questo territorio e la sua capacità di generare alimenti salutari.
“Per la candidatura di quest’anno abbiamo dovuto rispondere a 30 criteri, il doppio rispetto all’anno scorso, e abbiamo dovuto fornire degli esempi pratici sulla gestione dei prodotti locali, nell’ambito della quale abbiamo parlato della Lika Quality, ossia di come offriamo ai turisti che arrivano direttamente i prodotti preparati sul territorio”, si legge nel comunicato del Klaster.
L’altra area del Paese che fa parte di questo elenco, Lussinpiccolo, è presente già da anni negli elenchi di Green destination. C’è però una novità, ossia l’introduzione della località nella categoria cultura e comunità, grazie al progetto di restauro della nave Nerezinec, che è stata trasformata in un centro interpretativo della marineria. Questo museo all’aperto, unico nel suo genere, ha il duplice ruolo di promuovere la storia e la cultura e di rendere caratteristica Lussinpiccolo, che si ritrova in bella mostra un museo galleggiante in pieno centro città. Il veliero, oltre a essere un esempio della cantieristica tradizionale del luogo, è anche nella lista delle risorse culturali da proteggere, nella quale è stato introdotto nel 2010 dal Ministero della Cultura.
“Ci fa piacere che Lussino sia stato nuovamente riconosciuta come una delle destinazioni verdi migliori. Nella costruzione del Nerezinec e nella sua trasformazione come centro interpretativo della marineria è stata inclusa tutta la comunità locale; più di 200 persone hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto, il che rappresenta un esempio perfetto di collaborazione con i cittadini e i turisti. Questo ci ha permesso di svilupparci e contemporaneamente di salvaguardare le tradizioni, rendendo la destinazione piacevole sia per la vita che per le visite turistiche”, ha affermato il direttore dell’Ente turistico di Lussinpiccolo, Dalibor Vcitković.
Per finire, l’Istria rientra fra le 100 migliori destinazioni con il progetto Palù (Palud), nell’area rovignese, che si occupa di tutela della biodiversità nei territori paludosi di piccola estensione. In questo contesto il presidente Boris Miletić ha sottolineato che la Regione istriana ha scelto già da tempo la strada dell’eccellenza, delle soluzioni ecologicamente sostenibili9, della protezione delle bellezze naturali e di tutte le peculiarità che rendono la penisola attraente e riconoscibile. Boris Miletić non ha fatto mistero della sua soddisfazione per l’inserimento della riserva di Palù fra le 100 migliori destinazioni, ribadendo che si continuerà a sviluppare il turismo istriano rafforzando l’immagine della Regione con un particolare accento sulla qualità e lo sviluppo sostenibile.

Facebook Commenti