Piazza Zanella? Sarebbe culturicidio

I membri dell’Associazione Primorski Hrvat nel parco del Palazzo del governo

“Cambiare il nome della piazza dei Musei, un nome libero da qualsiasi forma ideologica, in piazza Riccardo Zanella, vuol dire continuare con la tradizione del culturicidio, memoricidio e dello ‘straccetto fiumano’ (un annesso al compromesso ungaro-croato che definisce il corpus separatum, nda)”. Con questa dichiarazione Vedrana Spadoni Štefanić, dell’Associazione Primorski Hrvat, ha espresso ieri tutto il suo disappunto nei confronti della decisione presa dal Consiglio cittadino la scorsa settimana. Spadoni Štefanić ha inoltre dichiarato che tra le varie controversie bisogna nominare la mancanza del consenso da parte degli storici riguardo al ruolo, ai meriti e all’opera di Riccardo Zanella nel corso del suo mandato come Presidente dello Stato Libero di Fiume. “Zanella ha impegnato un significativo patrimonio industriale e naturale in termini di garanzia per il prestito richiesto all’Italia. Possiamo dire quindi, senza troppi giri di parole, che Zanella ha indebitato Fiume, firmando un contratto con il quale ha venduto la parte occidentale dell’odierna città all’Italia. Mi chiedo per quale motivo non vengano assegnati a vie e piazze nomi di personaggi di Fiume che hanno dato tanto alla città e che non devono venire dimenticati, come ad esempio Nikola Jurišić, capitano di Fiume, Hinko Resch, chiamato anche il Schindler fiumano, o Martin Bubanj, primo parroco di Sušak, le cui ossa ancora oggi si trovano nella fossa Bezdan di Kostrena”, ha detto Vedrana Spadoni Štefanić. La vicepresidente dell’associazione, Blaženka Kulić, si è soffermata invece sul fatto che i promotori di questa proposta sono stati i membri del Comitato d’autogoverno locale, il che va contro la legge sui criteri in base ai quali la proposta può essere avanzata da gruppi di cittadini, dai Comitati di quartiere, dai Consigli o rappresentanti delle minoranze, dai partiti o comunità religiose, da persone giuridiche o dal sindaco e dai membri del Consiglio cittadino.

Obersnel autonomista

“Il sindaco ha approvato la proposta dicendo che Zanella era sindaco di Fiume e Presidente dello Stato Libero di Fiume e che per questo motivo dare il suo nome a una piazza sarebbe un fatto interessante sia dal punto storico che turistico. Mi chiedo allora se Vojko Obersnel voglia diventare il suo successore? O si tratta piuttosto del primo passo per proclamare formalmente l’autonomia di Fiume?”, ha dichiarato Blaženka Kulić.

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