Spettacolo di fine anno dedicato alla lingua

Passaggio di consegne tra i presidi

CAPODISTRIA| L’anno scolastico è ormai agli sgoccioli, perciò gli alunni della scuola elementare “Pier Paolo Vergerio il Vecchio” hanno riunito genitori e parenti presso l’Arena Bonifica per concluderlo in allegria. Il filo conduttore dello spettacolo è stata la lingua, anche in onore del religioso riformatore sloveno Primož Trubar, del quale il 9 giugno si festeggia l’anniversario della nascita. I ragazzi di tutte le sedi dell’istituto si sono esibiti in canti, balli e recite con particolare rilievo sul multiculturalismo, senza però dimenticare la tradizione locale, come nella scenetta in dialetto “Vendendo sardele”, ambientata al tempo del ritorno a Capodistria del vescovo che dà il nome alla scuola elementare italiana. La classe VIII a della sede centrale ha portato in scena, invece, un recital intitolato “La lingua fa la forza”, nella quale hanno trattato i “falsi amici”, ossia i lemmi o frasi di una certa lingua che, pur presentando una notevole somiglianza morfologica e/o fonetica e condividendo le radici con termini di un’altra lingua, hanno preso significati divergenti. Lo spettacolo, condotto dagli alunni Alin Brdar e Alessio Manueli, ha toccato anche temi molto attuali, come la rivisitazione in chiave social della “Sirenetta”, valorizzata ulteriormente dalla scenografia marina creata per l’occasione. Non potevano mancare le esibizioni del coro sotto la guida dell’insegnante Mateja Petelin. La sezione delle classi inferiori della sede dislocata di Capodistria ha cantato “Lo stretto indispensabile” e “Baby shark”, quella di Semedella si è esibita con “Prendi un’emozione”, la sezione di Bertocchi ha portato sul palco “Nessuno ci può fermare”, i bambini di Crevatini hanno cantato “Prima di ogni cosa” e “Happier”, mentre le classi superiori di Capodistria hanno intonato “Don’t stop me now” dei Queen. Alla fine dell’incontro c’è stato oltretutto il passaggio di consegne tra il preside uscente, Guido Križman che ha rimarcato in breve i successi ottenuti negli anni del suo mandato, per stare al passo con i tempi, lasciando in eredità una scuola moderna e funzionale alla nuova preside Helena Maglica, in carica dal primo giugno.

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