Pirano. Da martedì tutti a scuola in piena sicurezza

I progetti del Ginnasio italiano «Antonio Sema»

Aleksandra Rogić

“Saremo felici di accogliere nuovamente, dopo tanti mesi, a ranghi completi in nostri studenti”. Lo afferma la professoressa Aleksandra Rogić, preside del Ginnasio “Antonio Sema““ di Pirano. “Per quanto riguarda le iscrizioni avremo 12 matricole in prima, complessivamente saremo in 30, rimanendo sui livelli dello scorso anno. Stiamo riorganizzando le attività pedagogiche in armonia con le disposizioni ministeriali anti-Covid. Ciò non ci crea particolari problemi, poichè abbiamo spazio sufficiente per far svolgere in sicurezza le varie attività. I processi formativi, quindi, non saranno penalizzati in alcun modo da questa situazione. Potremo condurre il programma obbligatorio e anche quello allargato. Sempre rispettando le norme sanitarie, ci saranno uscite ed escursioni in natura.

La sede del Sema

Dal primo settembre entra in funzione la nuova biblioteca scolastica, che trova sistemazione in mansarda. Oltre ad ottenere vani più ampi per consultare i libri, allestiremo qui una nuova aula specializzata di scienze. Cosi abbiamo migliorato ulteriormente le condizioni in cui opereremo, facendo i conti con il Covid. Restando in tema di novità va citata la nuova materia in terza classe, denominata modulo tematico interdisciplinare. Comprende l’approfondimento di almeno altre tre materie ginnasiali, con l’intento di allargare le conoscenze nei settori scelti dai ragazzi, di sviluppare i loro interessi, le capacità progettuali e di soluzione dei problemi. Le materie offerte saranno numerose. Per quest’anno hanno scelto un modulo sul turismo sostenibile che sarà svolto dagli insegnanti di italiano, biologia, geografia e sociologia. Ha come obiettivo la creazione di itinerari turistici nel Litorale, valorizzando il patrimonio culturale e naturale, avendo sempre presente la sostenibilità”, dichiara la preside Rogić. “Proseguiranno i progetti avviati lo scorso anno. A livello nazionale di rilievo quello sulle nuove strategie didattiche nell’insegnamento delle materie scientifiche svolto dagli insegnanti. Saranno riproposte iniziative per migliorare l’intraprendenza dei ragazzi, svolte nelle ore di lezione e nei contenuti opzionali. Collaboreremo come sempre con istituzioni del territorio.

Una delle aule del Ginnasio

Ad esempio con il Centro di ricerche scientifiche di Capodistria per un progetto sulla storia della pesca nell’Istria settentrionale”, aggiunge la preside che auspica la ripresa dei progetti internazionali sospesi lo scorso anno per l’epidemia. “Due sono progetti Erasmus sul patrimonio naturale e culturale, mentre il terzo riguarda il bilinguismo”, precisa e riguardo alla mobilità cita le possibili trasferte in Ungheria e Polonia e aggiunge: “Ospitando finalmente i nostri partner finlandesi”. “Abbiamo in piano anche un progetto sulla biodiversità, in collaborazione con istituzioni della Regione Friuli Venezia Giulia. Come detto in apertura saremo felici di poter ritrovarci in classe a ranghi completi, ma siamo pronti anche per altri scenari, che – conclude la professoressa Rogič – speriamo, ovviamente, non si verifichino. Abbiamo unificato, ad esempio, le modalità per il lavoro a distanza”.

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