Libri in spiaggia: invito alla lettura

L’estate con la “Biblioteca in spiaggia”

Il coronavirus non ha fermato l’iniziativa “Biblioteca in spiaggia” che si svolge, però, nel pieno rispetto delle misure precauzionali, cioè disinfezione delle mani, distanziamento tra le persone, mente i libri usati devono essere separati per 24 ore da quelli “puliti”. “Ciò vuol dire che il materiale deve andare in quarantena, tuttavia l’offerta è anche quest’anno variegata, idonea per tutte le fasce d’età. I volumi sono in più lingue cercando così di soddisfare anche ospiti dall’estero, inoltre abbiamo scelto prevalentemente generi più leggeri, idonei per il relax e la vacanza. Molto interessati sono in particolare i bambini, attratti dai fumetti, favole, fiabe, romanzi di avventura”, spiega David Runco, direttore della Biblioteca centrale “Srečko Vilhar” di Capodistria, “motore” di questa iniziativa avviata nel 2015 con ottimi responsi tra i lettori. “La scorsa estate abbiamo prestato gratuitamente 20.000 libri e tutti sono stati restituiti, anche questo è un aspetto lodevole dei nostri utenti che va sottolineato”, aggiunge Runco, specificando che il servizio è operativo grazie alla collaborazione con le Biblioteche di Isola, Pirano, Ancarano e con la Facoltà di studi umanistici dell’Università del Litorale. A parte le misure anti-coronavirus, il sistema è rimasto identico: i volumi possono essere prestati anche ai non soci e restituiti presso qualsiasi unità delle istituzioni partecipanti all’iniziativa. Quest’anno le biblioteche in spiaggia sono ben sette distribuite negli stabilimenti balneari dei quattro Comuni istriani, con orario dalle 10 alle 18 tutti i giorni sino alla fine di agosto.

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