Capodistria. Casa di riposo: l’emergenza è rientrata

Dopo la diffusione del coronavirus

La sede della Casa costiera dell’anziano

Grazie alla buona organizzazione, la Casa del pensionato costiera di Capodistria ha contenuto il diffondersi del contagio da coronavirus, così che sono rimasti soltanto otto residenti nella zona rossa, allestita subito dopo i numerosi casi di assistiti e dipendenti colpiti dal morbo. È quanto riferito con soddisfazione al segretario di Stato agli Affari sociali, Mateja Ribič, durante la visita nella struttura. La direttrice, Neva Tomažič, ha annunciato che nel corso della settimana con ogni probabilità riapriranno le visite. La Casa di riposo è stato un caso unico nell’emergenza Covid. Sino al gennaio scorso non avevano rilevato casi positivi. Dopo la somministrazione dei vaccini, la malattia è stata diagnosticata a una paziente e subito dopo, con i testi di controllo, a circa metà degli assistiti, 87 persone più 39 dipendenti, prontamente isolati. La maggior parte degli anziani presentava sintomi molto blandi o era completamente asintomatica, il che ha favorito il diffondersi del contagio. La vaccinazione delle persone anziane si è rivelata generalmente una prassi utile e senza alternative per combattere l’epidemia. L’emergenza alla Casa dell’anziano di Capodistria è stata superata grazie alla solidarietà di altri enti simili e delle strutture sanitarie vicine, che hanno inviato il proprio personale a subentrare ai colleghi ammalati. Grazie al quadro epidemiologico più favorevole, le visite saranno forse consentite nei prossimi giorni per la soddisfazione dei residenti nella Casa di riposo e dei loro congiunti. Finora i contatti erano avvenuti soltanto tramite telefono o video chiamate. Capodistria rimane in ogni caso a rischio. In città sono state contate la settimana scorsa altre decine di contagi, sino ad arrivare al record negativo giornaliero di 78 positivi.

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