La «Vinakoper» sbarca in terra vietnamita

La cantina vinicola è già presente con i suoi prodotti in altri importanti centri asiatici

La sobria, ma solenne cerimonia d'inugurazione

È stata accolta con grande soddisfazione l’apertura della prima enoteca della capodistriana “Vinakoper” in Vietnam e precisamente nella città di Ho Chi Minh. In collaborazione con l’azienda “Lajka”, dimostrando una buona dose di coraggio in un periodo così difficile come quello caratterizzato dal Covid, la principale cantina vinicola regionale ha fatto questo passo, decisivo per l’affermazione su un mercato vasto ed esigente come quello asiatico. I primi contatti furono presi nel 2019 con alcune degustazioni, dalle quali emersero l’apprezzamento per i vini prodotti in Istria, soprattutto per i rossi e gli spumanti, della linea “Capris Marine”, “Capris” e “Capo d’Istria” come i Merlot, i Cabernet Sauvignon e il Refosco della raccolta “Rex Fuscus”. Tra i bianchi hanno riscosso interesse lo Chardonnay e il Moscato dolce. L’enoteca presenta la gamma completa delle etichette “Vinakoper”, che presto potranno essere presentate dettagliatamente anche in un negozio specializzato a Saigon. Sono già note, invece, in Cina, a Hong Kong e in Giappone. Il successo è stato salutato dal direttore della cantina vinicola di Capodistria, Borut Fakin, che ha rilevato come l’offerta dei vini sloveni all’estero non possa essere separata dalla presentazione del Paese come zona vitivinicola e dalla promozione delle bellezze nazionali, migliorando la loro visibilità nel mondo come destinazioni turistiche ed eno-gastronomiche di grande interesse. Non ha nascosto la soddisfazione per l’apertura dell’enoteca e ha assicurato che i vini capodistriani continueranno a essere presenti anche in futuro sul mercato vietnamita.

La presentazione dei vini capodistriani in Vietnam

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