Šuker, Vidošević, Sammir… Quanti evasori fiscali

Davor Šuker, ex Scarpa d'oro e attuale presidente della Federcalcio croata. Foto Marko Lukunic/PIXSELL

C’è di tutto nella lista della vergogna, come è stata soprannominata, ossia la classifica dei più grandi evasori fiscali in Croazia o comunque personaggi che hanno fatto orecchie da mercante alle richieste del Fisco.
Ricordate Nadan Vidošević, l’ex capo della Camera d’economia croata caduto in disgrazia causa un’inchiesta dell’Ufficio anticorruzione? Vidošević, stando alla direzione del Fisco è 15.esimo in classifica con un debito di 12,6 milioni di kune (1,7 milioni di euro circa). L’ex calciatore del Real Madrid e attuale presidente della Federcalcio, Davor Šuker, si trova un gradino più sopra (14.esimo) con un obbligo verso l’Erario pari a 5,8 milioni di kune (800mila euro). Sammir, calciatore brasiliano naturalizzato croato, ex nazionale, oggi in forza alla Lokomotiva di Zagabria, deve alle casse dello Stato 1,58 milioni di kune (200mila euro). In cima alla classifica dei debitori il solito mister X o Fantomas di nome Marijan Kunina, con 85 milioni (11,5 milioni di euro) di obblighi verso l’Erario. Il nome corrisponde a un pensionato di 83 anni: è chiaro che di tratti di un classico esempio di prestanome. Tuttavia, visto che i soldi lasciano tracce, il debito resta e risalire all’origine con i mezzi oggi a disposizione non dovrebbe essere difficile. Mirko Rapić, imprenditore edile dalmata vanta un obbligo fiscale di 45 milioni di kune (6 milioni di euro), ma si proclama vittima dello Stato, ostaggio del sistema dai tempi del governo Sanader

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