L’Istra a Koprivnica con l’acqua alla gola

I polesi domenica, 3 novembre (ore 15), ospiti dello Slaven Belupo

Antonio Ivančić, autore degli ultimi tre gol per l’Istra 1961 (due in campionato e uno in Coppa Croazia). Foto Sanjin Strukic/PIXSELL

Archiviata la Coppa Croazia, nel senso che neanche quest’anno l’Istra 1961 è riuscito a conquistare almeno i quarti di finale, i polesi hanno poco tempo per piangere sul latte versato. Domenica, 3 novembre, infatti, riprendono le fatiche di campionato. Čondrić e soci sono ormai con l’acqua alla gola, alla perenne ricerca di una vittoria che manca ormai dal lontano 3 agosto, ovvero da dieci turni. Di conseguenza, nemmeno la panchina dell’allenatore Ivan Prelec, che aveva ben impressionato all’inizio, è ormai tanto solida.
“Non sono un codardo e non rinuncio. Sapevo che non sarebbe stato facile all’Istra 1961. I vertici della società sono coloro che devono analizzare se lo staff tecnico stia lavorando bene oppure no. Ovviamente, i risultati potrebbero far intuire che non stiamo facendo bene il nostro mestiere, ma fino al momento che la dirigenza deciderà di darmi fiducia non mi farò da parte. Credetemi quando vi dico che i giocatori sono i primi che desiderano invertire la rotta”, ha osservato dopo l’eliminazione in Coppa l’allenatore Ivan Prelec.
Alla vigilia della partita con l’Inter, il tecnico 32.enne dell’Istra 1961 aveva detto di volere assolutamente il passaggio del turno in Coppa, ma allo stesso tempo aveva tenuto inizialmente a riposo diversi titolari, vale a dire Čondrić, Grujević, Bosančić, Ćuže, Močinić, Pavić e Bušnja. Un evidente segnale che la partita di domani in casa dello Slaven Belupo era ed è tuttora ritenuta ancora più importante, soprattutto in considerazione dell’attuale posizione in classifica. Entrambe le compagini sono appaiate nei bassifondi della graduatoria, con appena dieci punti all’attivo. I polesi sono meglio piazzati soltanto in virtù di una migliore differenza reti. Oggi, dunque, una vittoria sarebbe come una manna dal cielo, ma anche un pareggio con una diretta concorrente nella lotta per la salvezza non sarebbe tutta da buttare via.
Domani l’allenatore avrà a disposizione tutti i giocatori della rosa, al netto degli infortunati. Nessuno, infatti, si porta dietro strascichi disciplinari, per cui l’undici titolare non dovrebbe discostarsi molto da quello visto all’opera contro la Lokomotiva. Questa, dunque, la probabile formazione: Čondrić in porta, Grujević, Tomašević, Bosančić e Pavić da destra verso sinistra in difesa, Galilea, Lončar e Ivančić (oppure Obeng) a centrocampo, Gržan, Bušnja e Ćuže in attacco.
La partita di Koprivnica avrà inizio alle ore 15 e sarà diretta dal fiumano Ivan Bebek.

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