In Slovenia si estende l’obbligo del green pass

Da domani, 6 settembre, in Slovenia sarà esteso l’obbligo del green pass a tutta una serie di categorie i cui appartenenti vengono a diretto contatto con le persone. Ci sarà comunque una settimana di tempo per adeguarsi al nuovo decreto governativo. Devono sottostare ai criteri GVT (ossia guariti, vaccinati e testati) coloro che lavorano nei seguenti settori: sanità, scuola, sport, cultura, e poi ancora chi si occupa di attività religiose, commerciali, ma anche chi appartiene alle forze dell’ordine, chi lavora nelle carceri e chi guida i taxi. Il green pass inoltre sarà necessario per poter far visita agli assistiti delle Case di riposo. Per quanto concerne i tamponi, verranno presi in considerazione anche i test fai da te che si possono effetuare a casa e sul posto di lavoro. Il certificato verde non verrà richiesto ai bambini fino a 12 anni, a coloro che accompagnano i figli all’asilo, o alle elementari (primo triennio) oppure alle scuole per allievi con bisogni particolari.
Da aggiungere che resta in vigore l’obbligo della mascherina negli spazi chiusi come pure in quelli all’aperto dove non sia possibile garantire un metro e mezzo di distanza.
Un’occhiata agli ultimi dati sulla situazione epidemiologica nel Paese dove ci sono stati 317 nuovi casi di contagio, 209 persone sono in cura negli ospedali di cui 42 sono ricoverate in terapia intensiva.

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