Festività in Croazia: il governo cambia tutto

Il premier Andrej Plenković ha presentato la nuova proposta di legge, che andrà ad apportare alcune novità nella lista delle festività nazionali

Foto Filip Kos/PIXSELL

Il governo ha presentato il nuovo calendario delle festività per i prossimi anni. Se ne era parlato parecchio nei giorni scorsi, in particolare in occasione della Giornata dell’indipendenza, che ricorre l’8 ottobre. E ieri finalmente il premier Andrej Plenković ha presentato la nuova proposta di legge, che andrà ad apportare alcune novità nella lista delle festività nazionali. Nessuna novità ovviamente per quanto concerne le festività tradizionali, religiose, e quelle legate a Capodanno e al Primo maggio.
Un ritorno alle origini
Invece la Giornata dello Stato passerà dal 25 giugno al 30 maggio. Questa data è stata scelta in quanto quel giorno del 1990 il Sabor pluripartitico si era riunito per la prima volta. Questo cambiamento, in verità, non è altro che un ritorno alle origini, in quanto la Giornata dello Stato veniva già celebrata il 30 maggio, fino al 2001, quando un altro governo, di diverso orientamento politico, aveva deciso di cambiare data.
Giornata della democrazia
“Questa giornata rappresenta l’inizio di tutta una serie di decisioni che ci hanno poi portato all’indipendenza e alla sovranità nazionale. Tutto ciò fa sì che potremmo chiamare il 30 maggio anche Giornata della democrazia”, ha affermato Plenković.
Un altro cambiamento importante è l’istituzione della Giornata del ricordo delle vittime della Guerra patriottica, che ricorrerà il 18 novembre e sarà festa nazionale, quindi giornata festiva. “In questo modo avremo un triangolo molto importante, che invierà un messaggio chiaro e inequivocabile.
Il 18 novembre omaggio a Vukovar
Il 30 maggio la Giornata dello Stato, il 5 agosto la Giornata della vittoria e del ringraziamento e il 18 novembre la Giornata del ricordo delle vittime della Guerra patriottica e la Giornata del ricordo delle vittime di Vukovar e Škabrnja”, ha affermato il capo dell’Esecutivo Andrej Plenković.
Gli ultimi cambiamenti previsti dalla nuova legge riguarderanno una serie di giornate che non saranno più festività nazionali bensì semplicemente giornate commemorative, ossa giorni nei quali andremo comunque tutti al lavoro. Si tratterà del 25 giugno, che da Giornata dello Stato duventerà Giornata dell’indipendenza; dell’8 ottobre, che da Giornata dell’Indipendenza diverrà Giornata del Sabor croato, trasformandosi anche questa in giorno lavorativo; e del 23 agosto, che sarà la Giornata europea di commemorazione delle vittime di tutti i regimi totalitari e autoritari.

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