Covid Slovenia: contagi sempre oltre quota 100

Una panoramica di Ilirska Bistrica (Villa del Nevoso), entrata nella lista rossa della Germania

In Slovenia nelle ultime 24 ore le autorità medico-sanitarie hanno effettuato 2.848 test: sono emersi 122 casi di positività, cifra più o meno in linea con quelle dei giorni scorsi. Negli istituti ospedalieri sono in cura 63 pazienti, di cui 13 si trovano in terapia intensiva. Due pazienti afflitti da Covid-19 sono deceduti, mentre 9  sono stati dimessi. Dall’inizio dell’emergenza i contagi risultano 4.816, ai quali si aggiungono 145 decessi.
La Germania ha fatto sapere di aver aggiunto la scorsa notte la regione della Carniola Interna-Carso (Primorsko-Notranjska) all’elenco delle aree a rischio. Ciò significa che non si consiglia ai cittadini tedeschi di intraprendere viaggi in questa zona, e coloro che sono di ritorno da essa devono essere testati 48 ore prima o dopo l’ingresso nel Paese e rimanere in quarantena fino al risultato del tampone. Si tratta della zona che comprende Pivka (San Pietro del Carso) e Ilirska Bistrica (Villa del Nevoso), dove nei giorni scorsi si sono verificati alcuni focolai di coronavirus.  La Germania definisce l’elenco delle zone a rischio in base a due criteri: il primo è se il numero di persone infettate ogni 100.000 abitanti negli ultimi sette giorni superi quota 50, e la seconda parte è la stima del Dipartimento di Stato. Oltre alla Slovenia, la Germania ha aggiunto parti della Danimarca, del Portogallo e dell’Irlanda, nonché parti della Francia, della Croazia (la Regione della Luka e di Segna), dell’Austria, della Repubblica Ceca e dell’Ungheria alla lista in continuo aggiornamento.

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