Zagabria. Congresso Ppe: Berlusconi, Merkel, Macron e… Vučić

Grandi nomi della politica internazionale nella capitale croata dal 19-21 novembre

Il premier croato Andrej Plenković, leader dell'Hdz, che è membro del Ppe. Foto Sanjin Strukic/PIXSELL

I reparti speciali della Polizia stanno effettuando test sull’efficienza dei loro team in caso di situazioni di crisi, gli albergatori si preparano all’invasione, i ristoratori si fregano le mani: lo sanno, i politici sono buone forchette. Zagabria è un fermento in vista del prossimo congresso del Partito popolare europeo (19-21 novembre), che richiamerà nella capitale circa duemila membri del partito più forte in sede di Parlamento europeo (il Ppe raggruppa 73 partiti provenienti da 39 Paesi, di cui 27 sono membri dell’Ue), ma soprattutto saranno presenti i personaggi politici europei di maggior influenza: fra questi Angela Merkel, il commissario Ursula von der Leyen, e il commissartio uscente Jean-Claude Juncker, nonché Emmanuel Macron. Dovrebbe essere presente all’appuntamento anche l’ex presidente del Consiglio italiano e leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi.
L’ultima notizia vuole a Zagabria anche il presidente serbo Aleksandar Vučić, il cui Partito popolare serbo (Sns) è membro associato della Conferenza Ppe in veste di osservatore. Il discorso di Vučić figura tra gli interventi in programma il 20 novembre, come riportato dal sito del Congresso, durante il quale si sceglierà il nuovo presidente. Ma a questo proposito il premier croato e leader dell’HDZ, Andrej Plenković, ha smentito le voci secondo le quali Vučić terrà un discorso al Sabor, aggiungendo che il leader serbo ha il diritto di partecipare al Congresso, perché invitati dal presidente del Ppe, Joseph Daul. Plenković ha pure invitato a non drammatizzare in merito alla possibile presenza di Vučić a Zagabria, dicendosi convinto che non vi saranno tensioni particolari.
Il presidente del Consiglio europeo uscente, il polacco Donald Tusk, si è candidato alla guida del Partito popolare europeo. Lo confermano fonti del Ppe all’Eurocamera. L’attuale presidente dei Popolari, Joseph Daul, invece, non correrà di nuovo. Tusk lascerà formalmente la leadership del Consiglio europeo il prossimo 1.mo dicembre.

Facebook Commenti