Beroš: Dobbiamo essere pazienti e prudenti

Il ministro della Salute, Vili Beroš

Stiamo per affrontare l’ultima settimana di febbraio quando si tornerà a parlare con più insistenza di un possibile allentamento delle misure antiCovid visto che quelle attuali saranno in vigore fino al primo marzo. La settimana scorsa si parlava della possibilità di aprire le terrazze di bar e ristoranti e dell’allestimento di fiere all’aperto. Staremo a vedere quale sarà l’andamento epidemiologico nei prossimi giorni. Due-tre giorni fa si era avuto un leggero aumento del numero di nuovi infetti rispetto a sette giorni prima (il che non avveniva da due mesi): pertanto la parola d’ordine è cautela. Si sarà trattato di un’oscillazione temporanea del numero di nuovi contagi oppure le cifre relative alle nuove infezioni torneranno a salire? Lo vedremo nei prossimi giorni. Il ministro della Sanità Vili Beroš ha espresso la speranza che si sia trattato di una variazione provvisoria ribadendo che stiamo affrontando un nemico invisibile. “Dobbiamo pazientare ancora e sperare di lasciarci alle spalle quanto prima questa situazione particolare dettata dal Covid che dura ormai da un anno durante il quale le vite di ogni cittadino, non solo in Croazia, ma in tutto il mondo, sono state stravolte e le libertà limitate. “Dobbiamo salvaguardare la salute dei cittadini ma ci dobbiamo preparare pure in vista della stagione turistica, importante fonte di guadagno per il nostro Paese. Io comunque sono ottimista”, ha concluso Beroš.
Per quanto riguarda la situazione epidemiologica, nelle ultime 24 ore in Croazia sono stati confermati 260 nuovi casi di infezioni da coronavirus a fronte di 5.458 test eseguiti. Nove le persone decedute che portano il numero complessivo dei morti a 5.429. I casi attivi di Covid-19 sono 2.371. Tra questi troviamo 789 pazienti ricoverati negli ospedali, di cui 72 sono attaccati al respiratore. Nelle ultime 24 ore, infine, 301 persone hanno sconfitto la malattia che costringe attualmente all’isolamento domiciliare 11.396 cittadini.

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