Žiža: «Continuità e gioco di squadra»

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Žiža: «Continuità e gioco di squadra»
Felice Žiža, candidato al seggio specifico per la CNI al Parlamento sloveno

Sono partiti lunedì sera da Sicciole gli incontri con i connazionali del deputato uscente Felice Žiža deciso a portare avanti, al seggio specifico del Parlamento sloveno, il proprio impegno nell’interesse della Comunità Nazionale Italiana per il secondo mandato. Žiža ha esordito ringraziando quanti hanno collaborato con lui nel quadriennio impegnativo e fruttuoso che sta volgendo al termine. Ha poi ricordato il motto coniato per la propria campagna elettorale “Né destra né sinistra, ma Italiani d’Istria”, inteso a ribadire il fatto di avere sempre collaborato con tutte le forze politiche, sia a livello locale sia nazionale, a prescindere dalla loro connotazione e di appoggiare la denominazione ufficiale “Istria” in tutte le sue declinazioni. Ha proseguito elencando brevemente i maggiori obiettivi raggiunti che “nessuno forse immaginava saremmo riusciti a ottenere, dal settore scolastico con sette-otto progetti quasi tutti portati a termine, a quello economico dove è stato rinnovato il finanziamento quadriennale. Con il Club dei deputati istriani, inoltre, abbiamo impostato interessanti iniziative per il territorio da realizzare nel prossimo mandato”. “Per quanto riguarda il mondo scolastico e informativo CNI”, ha osservato, “gli obiettivi sono chiari, dal completamento in lingua italiana dei corsi di educatore e insegnante di classe alla Facoltà di pedagogia dell’Università del Litorale, alla ristrutturazione dell’asilo di Crevatini, alla costruzione dell’asilo a Santa Lucia, all’aggiunta di due spazi e una biblioteca all’elementare e una palestra per la scuola media “Pietro Coppo” di Isola, sino alla modifica dello Statuto della RTV per garantire stabilità finanziaria, dei quadri e lo sviluppo dei programmi italiani”. “Dal 2019”, ha aggiunto Žiža, “sto portando avanti un discorso che esula dal Parlamento e riguarda le Comunità. L’intento è reintrodurre per i soci i viaggi culturali in Italia, garantire una retribuzione per i presidenti delle Comunità degli Italiani e giungere alla firma di un Accordo di collaborazione tra le istituzioni minoritarie in Slovenia e Croazia, al fine di aumentarne la sinergia e ottenere maggiore potere contrattuale soprattutto nel dialogo con la nostra Madre Patria”. “La nostra forza sta nel fare squadra”, ha rimarcato infine il candidato al seggio specifico CNI al Parlamento sloveno, Felice Žiža, “come nel mandato precedente. Farsi sentire a livello politico e sociale, ma soprattutto nell’uso della lingua italiana onde mantenerla viva. Il bilinguismo è il problema più sentito dai connazionali e qui dovremo continuare a operare nel quotidiano senza abbassare la guardia”.

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