Green pass. Milanović: «Io citato dal Parlamento di Roma»

Il Presidente della Repubblica, Zoran Milanović. Foto: Vjeran Zganec Rogulja/PIXSELL

“Vedo che mi hanno citato anche nel Parlamento di Roma…”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Zoran Milanović, parlando del green pass e delle misure restrittive, soprattutto quella che concerne l’obbligatorietà del certificato nel sistema sanitario e dell’assistenza sociale a partire dal 1.mo ottobre. “Sono contento che usino il mio nome per parlare delle restrizioni in un Paese dove quasi l’80 per cento dei cittadini è vaccinato”, ha proseguito il Capo dello Stato. “E ricordatevi che non son una celebrità…”. “Credo che sia giunto il momento di rinsavire”, ha sottolineato Milanović, ribadendo ancora una volta di non vedere di buon grado il green pass. Il Presidente ha fatto riferimento all’intervento di Pino Cabras del Gruppo Misto nell’Aula della Camera di alcuni giorni fa. In quell’occasione l’ex esponente dell’M5S ha detto: “Chi ha ragione sul Covid: Mario Draghi o Zoran Milanović? Il Presidente croato ci ha spiegato che il delirio dei media per l’emergenza sanitaria è eccessivo, come pure che questa cultura della sicurezza è ossessiva”.
Tornando all’attualità croato, il capo del Pantovčak ha ricordato di essere appena tornato da New York, dove “la gente vive più o meno normalmente”, dimenticando però di dire che il ciclo vaccinale è stato completato da oltre il 63 p.c. dei newyorchesi (il 70 p.c. ha ricevuto almeno una dose del siero antiCovid nella Grande Mela, ndr). Parlando del vaccino, Milanović ha ribadito di “non essere infastidito da qualcuno che non vuole vaccinarsi. Se le persone sono sane e non vogliono farsi l’iniezione, sono fatti loro. Io certamente non li giudicherò per questo”. Il Presidente ha concluso con una battuta: “Tutti coloro avevano paura del Covid possono ora iscriversi a Medicina; porteranno a termine gli studi in 15 minuti dato che esiste una sola malattia e tre sintomi”.

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