Croazia. La prima volta del VAR. Bebek: «Il sogno di ogni arbitro»

Bebek mima il gesto della VAR. Foto Igor Kralj/PIXSELL

“È il sogno di ogni arbitro”. Così Ivan Bebek, il direttore di gara fiumano che ha avuto l’onore di arbitrare per primo un match ufficiale in Croazia in cui è stata usata la tecnologia VAR. L’applicazione del Video assistent referee è da oggi una realtà ed è stato testato durante la partita del campionato Primavera tra Rudeš e Hajduk (0-0).

“Avere la possibilità di rivedere un’azione discussa è sempre un grande vantaggio per noi arbitri”, ha aggiunto Bebek, che stamattina allo stadio di via Kranjčević, a Zagabria, è stato coadiuvato da Ivica Modrić e Borut Križarić, mentre l’incarico di quarto uomo è stato affidato a Fran Jović. In cabina VAR si trovava Goran Gabrilo, assistito da Miro Grgić.
Il VAR dovrebbe debuttare nel massimo campionato croato nella fase primaverile. La sua introduzione dovrebbe costare alla Federazione circa 1,5 milioni di dollari, ma c’è la possibilità che la FIFA intervenga coprendo addirittura l’80 per cento dei costi, mentre alla Federcalcio resterebbe da assicurare la somma residua, ossia circa 300mila dollari.

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