Attenzione alle canne fumarie ostruite

Spazzacamino al lavoro sul tetto di una casa. Foto Ivica Galovic/PIXSELL

Sta per subentrare la stagione delle stufe e dei caminetti. E l’invito alla prudenza non è mai di troppo quando si sa che i sistemi di combustione necessitano del camino. A fare da promemoria è Aleksandar Matić, direttore della Castrum Pula 97, che collocando al primo posto la sicurezza dei cittadini, delle loro vite e della loro proprietà invita i proprietari di case, di alloggi, di locali d’esercizio che usano impianti di riscaldamento che necessitano del camino a provvedere alla sua pulizia. L’azienda proposta per la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto fumario delle abitazioni o degli ambienti occupati da attività commerciale sul territorio di Pola, è la Dimnjak di Osijek.
I motivi per cui la manutenzione e pulizia delle canne fumarie si rendono necessari sono diversi. Il camino non ha di suo delle dotazioni di sicurezza che lo disattivano se qualche parametro viene meno siamo noi fruitori, quindi, che, con una scrupolosa manutenzione, rendiamo il nostro camino sicuro. Sicurezza a parte, si allunga anche la vita dell’impianto. Dicono gli esperti che una canna fumaria ben pulita lavorerà sempre correttamente senza dilatazioni termiche particolari o grossi accumuli di carbone, il che preserverà l’impianto nel tempo e farà aumentare il rendimento di combustione. È risaputo che il carbone che si attacca sulle pareti della canna fumaria, con le sue incrostazioni ne altera le dimensioni e la forma, modificando i flussi dei gas in uscita, peggiorando di fatto il tiraggio e la combustione. Inoltre, se la combustione non è ottimale i consumi aumentano, quindi, avere un camino pulito ed efficiente, è un considerevole risparmio energetico. E poi c’è il fattore ecologico di cui tenere conto: se la combustione è incompleta o non buona, liberiamo maggiori quantità di agenti inquinanti, le cosiddette “polveri sottili”.Mediante depliant diffuso dall’impresa Dimnjak, si segnala che la regolare manutenzione della canna fumaria e il suo controllo annuale sono obblighi definiti per legge, mentre i cittadini hanno diritto alla prestazione di servizi di qualità e di ricevere consigli. Nel contempo vengono indicati i problemi che possono insorgere in caso di mancata prudenza e di uso d’impianti mal funzionanti come le fuoriuscite di monossido di carbonio o le esplosioni del gas. Si suggerisce, inoltre, di sostituire l’impianto della caldaia se più vecchio di 15 anni anche per ragioni di efficienza energetica. Ad ogni modo per effettuare una sostituzione, l’iniziativa del fai da te è sempre sconsigliata.
I costi del servizio
Costi del servizio di pulizia. Per i camini a una sola canna fumaria una pulizia minima con regolare controllo annuale costa 55 kune. Una rimozione più capillare delle incrostazioni di fuliggine si paga invece 128 kune, il medesimo procedimento mediante incenerimento 147 kune. Nel tariffario anche l’analisi delle pareti interne della canna fumaria mediante video camera che si effettua per 111 kune. I costi aumentano di 60 kune nel caso di camini collegati a più allacciamenti e a più impianti di riscaldamento. E salgono le spese anche nel caso della manutenzione di strutture più grandi e complesse.
L’impresa Dimnjak ha sede al civico 27 di via Zagabria, risponde al numero telefonico 052 543 597, mentre ulteriori informazioni si possono ottenere all’indirizzo mail [email protected] oppure alle pagine www.dimnjak.hr.

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