Prix Marulić alle memorie sulla nave Carpathia

Il radiodramma di Đino Đivanović è basato sulle testimonianze di Marija Aliuš Bartowski

Un’immagine della nave Carpathia

Đino Đivanović è uno dei vincitori del Festival internazionale del radiodramma Prix Marulić, conclusosi lo scorso 28 maggio: il radiodramma “Un giorno che non dimenticherò mai” (Dan kojega neću za cijeli život zaboraviti) ha ottenuto il primo posto nella categoria di “Documentario”.

 

Basato sulle testimonianze di Marija Aliuš Bartowski, un’insegnante di scuola di Osijek, il radiodramma di Đivanović narra le vicende che accompagnarono la nave Carpathia, famosa per aver portato in salvo 705 passeggeri e membri dell’equipaggio del Titanic poche ore dopo il naufragio. Attraverso le parole tratte dal diario di Marija Aliuš Bartowski, che in quel momento si trovava a bordo della Carpathia in viaggio da New York a Fiume, Đivanović ricostruisce gli avvenimenti legati al salvataggio dei naufraghi,offrendo al contempo un’immagine della donna che documentò le proprie esperienze lasciando una fondamentale testimonianza storica. Il testo è stato scritto da Đino Đivanović e curato da Nikica Klobučar, con musiche di Maro Market e il design audio di Srđan Nogić, che agli strumenti musicali, tra cui la fisarmonica e la chitarra, mescola suoni ricavati dalla quotidianità, come quello prodotto dall’utilizzo delle posate.

Frammenti del diario

I frammenti del diario della Aliuš Bartowski compresi nel radiodramma, trasmesso per la prima volta a marzo dell’anno scorso, sono stati interpretati dall’attrice Mia Anočić Valentić. “Un giorno che non dimenticherò mai” è già stato presentato nell’ambito di diversi Festival internazionali ed è uno dei concorrenti dei prossimi New York Festivals Radio Awards, che si terranno a ottobre di quest’anno.

Il Festival internazionale del radiodramma Prix Marulić, fondato nel 1997 e di solito allestito nella città di Lesina (Hvar), quest’anno è stato organizzato in modalità online, dopo la sospensione dell’edizione precedente a causa delle restrizioni antiepidemiche. Delle circa 70 richieste di partecipazione pervenute alla 24.esima edizione, sono stati selezionati 38 radiodrammi di autori provenienti da venti Paesi diversi, presentati al pubblico tra il 24 e il 28 maggio di quest’anno. Nella categoria della “Forma breve” il primo posto è stato assegnato alla radio irlandese RTÉ Lyric FM per “Correspondences”, diretto da Bernard Clarke e basato sull’omonimo sonetto di Charles Baudelaire. Il vincitore della categoria “Dramma” è stato Stefan Weber della radio austriaca ORF con “Woyzeck”, versione radiofonica dell’omonima drammaturgia di Georg Büchner rimasta incompiuta. Sul sito web della Radiotelevisione croata (HRT), che organizza il Festival, sono disponibili le registrazioni dei radiodrammi finalisti di quest’anno: www.prix-marulic.hrt.hr/vijesti-engleski/prix-marulic-2021-winners-1942201.

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