«Parlamento teatrale»: un confronto di idee

Al Teatro Nazionale Croato «Ivan de Zajc» di Fiume si è tenuto un dibattiti tra i responsabili dell’ente gli operatori culturali e il pubblico

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«Parlamento teatrale»: un confronto di idee
Il dibattito ha visto la partecipazione di numerosi operatori culturali. Foto: RONI BRMALJ

Il Teatro Nazionale Croato “Ivan de Zajc” non esita a proporre iniziative, interessanti o insolite. Non sorprende pertanto l’idea di avviare un nuovo “Parlamento teatrale”: l’incontro, tenutosi ieri per la prima volta, ha dato l’inizio a uno scambio di idee tra il Teatro e il pubblico, al fine di creare un dialogo con l’obiettivo condiviso di valorizzare l’arte teatrale realizzando un’offerta di alta qualità di stagione in stagione.

L’evento ha visto la partecipazione di una serie di rappresentanti del Teatro – il Maestro Valentin Egel, la direttrice del Balletto, Maša Kolar, il direttore del Dramma Italiano, Giulio Settimo, la direttrice del Dramma Croato, Renata Carola Gatica e il sovrintendente Marin Blažević – nonché diversi rappresentanti dei media e personaggi della scena politica: Branko Mijić, giornalista e redattore, Vojko Obersnel, ex sindaco di Fiume, Glorija Fabijanić Jelović, giornalista e redattrice, Maša Magzan, presidente del Comitato per la Cultura della Città di Fiume, Iva Nerina Sibila, performer, insegnante di danza e critica, e Igor Ružić. L’incontro, moderato da Katarina Mažuran, responsabile della Formazione del pubblico dello “Zajc”, ha offerto un’immagine dell’opinione del pubblico abituale del Teatro riguardo a una serie di aspetti, dall’offerta alle stagioni precedenti, a possibili nuove proposte.
Molti dei relatori hanno espresso le proprie impressioni in merito agli spettacoli messi in scena nella stagione 2021/2022, ponendo l’accento sulla qualità di determinati ensemble e produzioni. In particolare, è stato “Esercitazione alla vita – seconda volta” una delle messinscene più polarizzanti, a giudicare dalle opinioni discordanti che spaziavano da definizioni come “una ‘Madre courage’ del 21° secolo” (nell’opinione di Branko Mijić) a “uno spettacolo da non rivedere mai più” (stando a quanto espresso da uno spettatore abituale). Seppur di sfuggita, attenzione è stata rivolta anche alle recenti situazioni controverse sollevate dai media. Secondo quanto avanzato da Maša Magzan, la Città dovrebbe intervenire a stimolare una buona gestione dei rapporti interpersonali tra i dipendenti del Teatro, una posizione aspramente criticata dall’ex sindaco di Fiume, Vojko Obersnel.
Durante l’incontro, anche gli spettatori hanno avuto l’opportunità di esprimere le loro idee riguardo alle produzioni andate in scena, che sono state premiate con diverse critiche positive.
In conclusione, sono stati presentati i programmi della stagione 2022/2023 del Teatro, mentre al termine del dibattito, dinanzi alla sede del Teatro i membri del Balletto hanno proposto il “Bolero” sui trampolini coreografato da Andonis Foniadakis.

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