Il vademecum dei pompieri per evitare incendi e danni

Indicazioni tecniche sull’uso dei sistemi di riscaldamento che richiedono combustione diretta: caldaie, stufe, bracieri, camini e simili

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Il vademecum dei pompieri per evitare incendi e danni
Il recente intervento dei Vigili del fuoco di Pola in via Keršovani. Foto: SRECKO NIKETIC/PIXSELL

A seguito dei diversi recenti interventi per gli incendi delle canne fumarie, il Comando dei Vigili del fuoco ha elaborato un vademecum contenente alcune indicazioni tecniche sull’uso dei sistemi di riscaldamento che richiedono combustione diretta, come caldaie, stufe, bracieri, camini e simili. L’obiettivo è naturalmente prevenire l’insorgenza di incendi delle canne fumarie e le intossicazioni da monossido di carbonio. Si tratta di un’importante iniziativa che vuole intervenire direttamente sui comportamenti dei cittadini in chiave preventiva e in modo semplice e immediato. Prima di tutto, i Vigili del fuoco ricordano che l’installazione di camini e stufe per la produzione di calore a combustione dovrebbe essere affidata a personale di ditte qualificate. In secondo luogo, i pompieri consigliano di verificare che la canna fumaria non sia ostruita (ad esempio da depositi di fuliggine o da nidi di uccelli) e di pulirla periodicamente, almeno una vola all’anno prima dell’accensione del camino durante la stagione autunnale e invernale, sempre affidandosi a personale specializzato. Naturalmente, ai cittadini si consiglia di rivolgersi a personale qualificato se nelle nostre abitazioni dovessimo notare una maggiore umidità oppure degli odori strani. Inoltre, i tecnici dovrebbero essere sempre chiamati nel caso dovessimo notare crepe sul comignolo di case. Inoltre, i Vigili del fuoco suggeriscono di evitare di otturare oppure coprire le aperture di aerazione del camino, assicurando altresì una ventilazione adeguata nei locali che lo ospitano. Si consiglia inoltre di evitare di bruciare legna di natura resinosa o impegnata di catrama, oli, vernici ed altre sostanze e di non bruciare materiali plastici o quantitativi rilevanti di carta, cartoni e imballaggi che potrebbe essere facilmente trasportati all’interno della canna fumaria. Bisognerebbe inoltre evitare la formazione di fiamme troppo alte derivanti dalla combustione di elevati quantitativi di legna di piccola pezzatura. Il Comando dei Vigili del fuoco di Pola ricorda poi che la cenere potrebbe provocare un incendio anche fino a 24 oro dopo la sua rimozione da stufe e camini. Quindi è bene non buttare la cenere ancora calda nei bidoni dell’immondizia. Nel caso in cui si verifichi comunque un incendio i cittadini sono invitati a richiedere subito l’intervento dei Vigili del fuoco chiamando il 193 o il 112.

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