Il Castello di Pola si dota di un ascensore

Inizia la costruzione dell’elevatore che collegherà Zerostrasse al colle

L’entrata nel tunnel di Zerostrasse sotto le mura della Comunità degli Italiani di Pola

Ci siamo. Sta per vedere l’avvio un progetto che di primo acchito potrebbe sembrare addirittura eccentrico, ma che in realtà è prezioso per la valorizzazione storico-ambientale e turistica dell’area che da sotto l’antica cinta muraria di Pola sale verso il Colle Castello. La missione chiamata “Il sistema di difesa fortificata quale nuovo prodotto turistico-culturale“, che dopo concorso di fornitura pubblica ha ottenuto in beneficio i finanziamenti europei a fondo perduto, è pronta a decollare con l’impresa di costruzione dell’ascensore che collegherà i tunnel dei rifugi di Zerostrasse con i suggestivi labirinti rappresentati dagli ambienti sotterranei del Castello e il cortile che fa da atrio nel maniero. Una prospettiva senza precedenti, pronta ad aprire al pubblico un bel pezzo di storia celata nel buio e che fu segreto militare dell’Imperial e Regia Marina austriaca. L’inizio dei preparativi del cantiere per dare il via ai lavori era stato annunciato per ieri mattina, ma a giudicare dalla tranquillità in cui ci si è imbattuti, tutto è ancora in procinto di incominciare. Forse è questione di ore. Per poter procedere è necessario recintare la zona di via Carrara, antistante la sede della Comunità degli Italiani di Pola e gli ingressi dei tunnel di Zerostrasse, ubicati a fianco dell’edificio del Museo archeologico istriano in fase di ristrutturazione, e nella zona di parcheggio dei taxi, vicino ai Giardini. Detti lavori preliminari sono stati affidati alla ditta “Đusto” s.r.l. di Parenzo, socio del gruppo degli appaltatori che eseguiranno la costruzione del sistema di collegamento sotterraneo con ascensore.

Per la Città di Pola, si è arrivati alla fase operativa di un progetto da considerarsi strategico e diventato fattibile grazie al Programma operativo Concorrenza e coesione attivato nell’ambito del meccanismo ITU (Investimenti territoriali Integrati). La presente valorizzazione della ricca storia del sistema delle fortificazioni di Pola e la creazione di un’offerta turistica aggiuntiva, che crei sinergia tra il patrimonio militare ereditato e la cultura del vivere urbano, costa in tutto 23,2 milioni di kune. L’obiettivo è quello di proporre un brand degno delle migliori mappe turistiche, creare la giusta visione d’insieme di un’area cittadina più che preziosa, rendendo decoro al Castello, recuperando con più decenza i resti del patrimonio culturale e presentando meglio il troppo nascosto lascito architettonico austroungarico. Il progetto ha già conosciuto una sua ouverture dal 5 ottobre scorso, attraverso il recupero degli ambienti espositivi della cortina orientale del Castello: ristrutturazione del tetto, rinnovo dell’impianto elettrico, introduzione dei climatizzatori, sostituzione delle strutture in vetro e costruzione di pareti divisorie per la stanza del server. A tanto si sono aggiunti i lavori di trasformazione del vano magazzino da 65 metri quadrati in futuro ambiente di ristoro, nonché di ristrutturazione e ampliamento dei servizi igenico-sanitari.

La costruzione vera e propria del collegamento sotterraneo con ascensore dovrebbe iniziare già tra due settimane. Per mettere in atto quest’ambiziosa impresa, la Città di Pola si avvale del partenariato con il Museo storico e navale dell’Istria e l’Ente turistico cittadino.

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