CI di Pola: attività pronta a ripartire

Esaurito il ricco cartellone estivo nonostante l’emergenza Covid, i vari gruppi del sodalizio si preparano per la stagione autunnale

La prima riunione dell’esecutivo CI della stagione è... in maschera

All’entrata c’è la barriera di disinfezione: il tappeto igienizzante, il disinfettante per le mani, il termometro digitale senza contatto, la lista dei partecipanti con i numeri di telefono. Questo solo per cominciare. Una volta superata la barriera dell’ingresso, dentro si prende posto nel rispetto delle norme sulla distanza minima. Se il posto non è sufficiente, s’indossa la mascherina protettiva. In osservanza di questo “protocollo di sicurezza minimo”, la Comunità degli Italiani di Pola è pronta a inaugurare un’altra stagione di attività al chiuso. Esaurito il cartellone degli spettacoli sul palcoscenico estivo (più di 50 eventi tra concerti, serate danzanti, proiezioni cinematografiche…), ora è tempo di pensare all’autunno che viene e all’anno che verrà.

Entreranno per primi in azione i soci del coro “Carillon” e quelli della SAC “Lino Mariani”, solo che non potranno usufruire delle rispettive aule, ma s’incontreranno nel Salone degli spettacoli. Come stabilito martedì sera dalla Giunta esecutiva, la CI di Pola verrà incontro anche alla Scuola di musica “Ivan Matetić Ronjgov” prestando la sala ai suoi complessi corali, orchestrali e da camera per le prove congiunte. Riprenderanno l’attività anche la sezione di ceramica con Luisa Kumar e quella del mosaico con Luana Milotić, la biblioteca sociale con Alessandro Lakoseljac e il gruppo giovanile di dibattito con Teo Banko. Il gruppo giornalistico-letterario scaturito dal progetto “Invito alla lettura” viene a decadere per questioni organizzative ed epidemiologiche perché le attività extrascolastiche favorite dalle scuole sono tuttora sospese e così ci si allinea ai protocolli anti-covid delle istituzioni scolastiche. Diverso è il caso della sezione polese del Centro studi di musica classica “Luigi Dalla Piccola”, che sostiene perlopiù lezioni individuali ed è autonomo rispetto alla CI (cioè opera sotto l’egida dell’Unione Italiana): i suoi corsi seguiranno regole e protocolli propri.

L’omaggio a Gianni Rodari
Chiuso il sipario sui programmi estivi “Circolo classic” e “Monte librić”, giudicati entrambi ben organizzati e soprattutto sicuri, si passa ora a programmare gli eventi della stagione 2020/21 che punta su letteratura e teatro. Nel 2020 si festeggia il centenario della nascita di Gianni Rodari, autore della “Grammatica della fantasia”, “Gelsomino nel paese dei bugiardi”, “Filastrocche in cielo e in terra”, “Il libro degli errori”… Generazioni di italiani riconoscenti, cresciuti fuori dai confini d’Italia, lo celebreranno con una rassegna a tema in agenda dall’11 al 15 novembre, promossa dalla CI di Pola in collaborazione con l’Università degli studi di Pola, il Consolato generale d’Italia a Fiume, la Biblioteca civica, la compagnia di prosa per ragazzi “Naranča”, gli asili e le scuole italiane… Tra gli appuntamenti in programma: i laboratori sul “Teatro come mezzo di comunicazione quotidiana” a cura di Petra Blašković, “La strada per la luna” (spettacolo teatrale con musica dal vivo liberamente ispirato a “Il padrone della luna” di Gianni Rodari), un convegno sulla letteratura per l’infanzia, una mostra e un raduno dei bibliotecari. Sulla falsariga della vendita delle edizioni italiane alla Fiera del libro per ragazzi, anche in quest’occasione si spera di poter organizzare una “bancarella” dei libri esclusiva di Gianni Rodari.

Sara Filiplić, Tamara Brussich, Daniele Kumar

«I drammatiCI»
Mentre “IncontriamoCI cantando”, la rassegna dei cori delle Comunità degli Italiani rientra nella categoria degli eventi “possibili, ma incerti”, un nuovo progetto si affaccia all’orizzonte allo scopo di “riportare il teatro in comunità”, dove è giusto che germogli e fiorisca. Si chiama “I drammatiCI” e nascerà in collaborazione con Giulio Settimo e il Dramma Italiano di Fiume. La proposta è quella di allestire una serie di laboratori di recitazione e studio dei testi teatrali per soli studenti dei licei italiani, con nel ruolo di docenti professionisti di teatro: attori, registi, scrittori, scenografi… La Comunità farà da ponte tra i giovani e l’arte drammatica perché, come ha avuto modo di sottolineare la presidente Tamara Brussich, “è fondamentale che i nostri ragazzi ascoltino una buona pronuncia della migliore letteratura italiana”.

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