Buon compleanno, CI di Sissano

La sede della Comunità degli Italiani sissanese

Domani è un giorno speciale per la Comunità degli Italiani di Sissano, pronta a spegnere 70 candeline. Ricorre infatti il 70.esimo anniversario della fondazione del sodalizio. Un traguardo importante che a Sissano sono più che pronti a festeggiare. E lo faranno con una grande cerimonia che avrà ufficialmente inizio alle ore 19.
Nell’arco della serata – alla quale parteciperanno il Console generale d’Italia a Fiume, Paolo Palminteri, i vertici dell’Unione Italiana, diverse autorità locali e regionali e numerosi altri ospiti d’eccellenza – si esibiranno il coro misto e tutti gli altri gruppi della Comunità. Come anticipato dal presidente della CI di Sissano, Paolo Demarin, tra i vari punti in programma non mancherà l’esibizione del gruppo folcloristico, che si presenterà al pubblico con un ricco repertorio di canti tradizionali e con le mantignade. Domani sera non mancherà di salire sul palco nemmeno il gruppo di ballo folcloristico con i Sette passi.

Parte del gruppo folcloristico della CI di Sissano

Nel repertorio della serata pure i canti “sota le pive”e i gruppi della filodrammatica dei bambini e degli adulti. Paolo Demarin ha inoltre annunciato che la festa di compleanno della Comunità degli Italiani di Sissano sarà un’ottima occasione per ricordare i fondatori dell’allora Circolo italiano di cultura. A tale proposito, il presidente ha anticipato che nell’occasione la CI consegnerà alcuni attestati di ringraziamento e riconoscimento ai familiari dei fondatori scomparsi e ad Anita Detoffi Giudici, l’unica del gruppo dei fondatori ancora in vita. Oltre a ricordare e a rendere il giusto omaggio ai responsabili della nascita del sodalizio, la CI di Sissano ricorderà anche alcuni personaggi illustri della Comunità Nazionale Italiana. A Sissano sarà quindi scoperta una targa in memoria di Antonio Borme (ex presidente dell’Unione Italiana) che – ricorda Demarin – è stato uno degli ideatori della trasformazione dei Circoli italiani di Cultura in vere e proprie Comunità, che grazie all’intuizione di Borme da meri centri culturali di incontro sono diventate delle organizzazioni di un certo peso dotate di forza politica.
Domani sera alla CI di Sissano sarà inoltre ricordato il dottor Antonio Mirković (scomparso un anno fa), che per ben quarant’anni è stato medico di famiglia proprio a Sissano. Mirković è stato anche un ricercatore, uno storico e un politico. Per un periodo è stato anche presidente della Consulta dei Circoli italiani del Polese.

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